Di Pubblicato il: 11 Ottobre 2016Categorie: Attualità

Referendum. Anche la CGIL lodigiana sostiene il NO

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Nella giornata di giovedì 6 ottobre, nella sede della Camera del Lavoro Territoriale di Lodi, si è tenuto  un incontro tra la segreteria della CGIL lodigiana e una delegazione del Comitato provinciale per il NO al referendum del 4 dicembre, comitato aderente al Coordinamento Nazionale di Democrazia Costituzionale.

Il segretario della Confederazione sindacale Franco Stasi ha illustrato le motivazioni che hanno portato la C.G.I.L. a prendere posizione contraria alle modifiche proposte dalla legge Renzi-Boschi e ad invitare quindi i lavoratori e i cittadini a votare NO alla prossima consultazione popolare.

La segreteria della Camera del lavoro ha altresì annunciato una serie di iniziative tese a far conoscere ai propri iscritti, e ai lavoratori in genere, la propria autonoma scelta di dare indicazione di voto per il NO.

Ivo Batà, a nome del Comitato, ha preso atto con favore delle scelte della CGIL, sottolineando l’importanza che ha il peso e l’orientamento del maggior sindacato italiano nel far chiarezza, fra i lavoratori, rispetto al collegamento oggettivo che vi è fra la difesa e l’allargamento dei diritti dei lavoratori, ruolo essenziale delle organizzazioni sindacali, e la salvaguardia degli assetti democratici, della rappresentatività delle assemblee, della loro eleggibilità e degli equilibri fra i poteri dello stato, previsti dalla Carta Costituzionale  in vigore dal 1° gennaio 1948.

Il Comitato ha invitato la Camera del Lavoro a partecipare, portando le sue autonome valutazioni, alle assemblee popolari e ai dibattiti, che il Comitato stesso organizzerà nelle prossime settimane, nei paesi e nei quartieri cittadini, per far conoscere i contenuti delle modifiche governative e le conseguenti ragioni del NO.

La segreteria della Confederazione sindacale ha accolto favorevolmente tale invito, dichiarando in tal senso la disponibilità di tutti i suoi componenti e dei dirigenti dei sindacati di categoria.

La segreteria della CdLT ha comunque comunicato la sua volontà di investire tutto il suo quadro attivo nel sostegno alla posizione e all’indicazione di voto decisa dalla Confederazione convocando, se possibile l’assemblea generale dei delegati CGIL della provincia o, in alternativa, analoghe assemblee di tutte le singole categorie.

I due organismi hanno concluso l’incontro dichiarandosi soddisfatti delle intese raggiunte e impegnandosi reciprocamente ad operare d’intesa al fine di ottenere il miglior risultato nel referendum.