PropostePerLodi domani alla piscina Faustina. Terribile: «Riqualificazione vecchia piscina, un’occasione persa»

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Zocchi, Tripolini, Maggi, Terribile
Lodi – Domani dalle 9:00 alle 18:00, appuntamento con il consueto gazebo di ascolto al cittadino dell’iniziativa “PropostePerLodi”. Questa volta Lorenzo Maggi ed il suo gruppo di lavoro approdano nel piazzale antistante l’ingresso della piscina Faustina. Un luogo simbolo, al centro della nota vicenda che ha portato l’ex sindaco Simone Uggetti in custodia cautelare nell’ambito dell’inchiesta sui bandi ‘taroccati’ per la gestione delle piscine scoperte comunali.
«Da lunedì arriverà il commissario (per la seconda volta in tre anni), presto si renderà conto dei macro problemi, dalle recenti nomine curiose ai buchi nei bilanci delle partecipate e altro ancora come l’incuria generale della città, strade e marciapiedi disastrati, viabilità, raccolta porta a porta dei rifiuti», ha detto il consigliere comunale Maggi nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento di domani. «Quando saremo convocati, esporremo al commissario tutti i problemi che abbiamo segnalato in questi anni».
Daniela Tripolini (FI), ha poi evidenziato pregi e difetti della piscina Faustina. «Di positivo ci sono la buona
pulizia generale dell’impianto e la preparazione del personale, soprattutto dei bagnini che sono attentissimi, capaci e gentili. Nelle carenze vanno evidenziati invece la ripiantumazioni di alcuni alberi, la raccolta differenziata che seppur molto attenta, è fatta in modo casereccio, con contenitori improvvisati. Il comune avrebbe dovuto pensare alla posa di cestini ad hoc. Per quanto riguarda il servizio alle famiglie, lo spazio dedicato ai bambini andrebbe ampliato e migliorato, così come l’accessibilità ai disabili nelle varie parti della struttura. Infine la questione armadietti sprovvisti di qualsiasi chiusura con lucchetto, nemmeno a pagamento».
L’architetto lodigiano Carlo Terribile, specializzato nella progettazione di impianti sportivi, ha poi fatto notare come «in questa zona sportiva, ci sia una grande incompiuta: la vecchia piscina coperta da riqualificare. Nel 2014 realizzai di mia iniziativa un progetto, un’idea per un centro polivalente, composto da un campo da calcetto, uno per la pallavolo, e altro ancora, oltre a due campi da beach volley adiacenti alla struttura. Incontrai prima Uggetti poi Tadi, suggerendo loro di poter accedere con specifici bandi a possibili finanziamenti regionali, o europei. Alla fine però nessuno diede un seguito, salvo mesi più tardi creare uno staff di professionisti per un progetto simile al mio. Rimasi un po’ male e alla fine, inoltre, il Comune partecipò proprio ad un bando regionale, purtroppo classificandosi fra gli ultimi posti, senza ricevere nemmeno un euro. E tutto da allora è rimasto come’è».
Sempre sulla zona, è intervenuto Ettore Zocchi: «C’è ancora amianto alla cascina Faustina, ci sono ancora le travi del tetto puntellate da pali oramai colmi di ruggine (che cola nel terreno quando piove), nessun intervento è stato fatto nonostante la nostra segnalazione. Tra pochi giorni centinaia di bambini e ragazzi torneranno ad animare la struttura e gli spogliatoi, costretti a frequentare un luogo in queste condizioni».


