Di Pubblicato il: 30 Dicembre 2015Categorie: Attualità

“Taglia burocrazia”. Lombardia, al via nuovo modello per edilizia. Ai comuni 90 giorni per adeguarsi

“Il 2016 si aprirà  con una buona novità “taglia burocrazia” nel settore dell’edilizia. Entrera’ infatti in vigore un modello unico e uguale per tutti i Comuni lombardi, utile per la presentazione della Denuncia di inizio attivita’ alternativa al permesso di costruire (Dia), che sostituisce oltre 1500 soluzioni diverse utilizzate finora da ciascuna Amministrazione comunale”. Lo dichiara l’assessore al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, annunciando il provvedimento che da vita al modulo Dia unificato nazionale, mettendo in pratica l’accordo sottoscritto lo scorso luglio dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. I Comuni lombardi che, attraverso l’Anci, hanno condiviso il provvedimento, avranno 90 giorni di tempo per adeguare la propria modulistica.

IL NUOVO MODELLO – “Il nuovo modello – prosegue Viviana Beccalossi – rappresenta una buona pratica di semplificazione per i cittadini e i tecnici, che, fino a oggi, per presentare lo stesso tipo di documentazione, si trovavano di fronte a regolamenti, modulistica e, soprattutto, costi diversi a seconda del Comune di appartenenza. L’obiettivo e’ quello di rendere loro la vita piu’ facile, migliorando il servizio e impedendo che la presentazione di una pratica per avviare lavori edilizi diventi un percorso a ostacoli”.

NUOVI OBIETTIVI – “Per raggiungere l’obiettivo – conclude Viviana Beccalossi – e’ stato fondamentale condividere il problema con i Comuni, che, attraverso un Tavolo di confronto sulla modulistica edilizia, al quale hanno partecipato, oltre ad Anci, anche gli Ordini professionali e le principali Associazioni di categoria, hanno potuto esprimere idee e suggerimenti. Il Tavolo di lavoro proseguira’ la sua attivita’ per semplificare con una modulistica unica anche il Permesso di costruire e la Segnalazione certificata di inizio attivita’ (Scia)”.