Lodi. «Certezza della Pena. ORA», appuntamento il 30 novembre al Verri

La moglie, da allora, ha cominciato una battaglia per chiedere certezza della pena, anche perché gli autori del delitto si sono comportati da bestie ed erano clandestini, già segnalati alle forze dell’ordine, che giravano indisturbati per il nostro Paese. Se avessimo fatto rispettare le leggi, oggi non saremmo qui a piangere Piero Raccagni. La vedova Raccagni combatte quotidianamente una battaglia anche per chiedere che la giustizia faccia il suo corso in modo esemplare.
Ma esiste davvero certezza della Pena in Italia? O forse ci sono dei problemi nella giustizia e nella magistratura italiana che fanno si’ che i delinquenti girino per l’Italia tranquillamente?
Ci verrebbe da dire che la certezza della pena e’ qualcosa di sconosciuto al nostro Paese, basti pensare che la vita di un uomo, Pietro Raccagni, si sarebbe salvata se i tre clandestini oggi a processo fossero stati rimpatriati a suo tempo, gente che ha commesso ben dodici rapine senza che la giustizia muovesse un dito.
Di certezza della Pena, diritto alla legittima difesa e molto altro si parlerà nel corso della serata.
La cittadinanza e’ invitata a partecipare numerosa all’incontro.


