Di Pubblicato il: 23 Settembre 2015Categorie: Attualità

FM Logistic pronta a sottoscrivere impegni occupazionali: assunzione diretta per tutti i dipendenti

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“Siamo in attesa delle ultime valutazioni da parte dell’azienda, dopodiché avremo tutti gli elementi per assumere le decisioni previste a livello locale. Nei prossimi giorni convocherò un nuovo incontro con i Comuni; spetterà poi alla Regione precisare formalmente e per iscritto nuovi o ulteriori elementi di garanzia e esprimersi sull’insediamento di FM Logistic, dando il via alla redazione dell’accordo di programma”, così Mauro Soldati, Presidente della Provincia, fa il punto della situazione dopo l’ultimo incontro con i rappresentanti dell’azienda francese FM Logistic.

Nella riunione di mercoledì 16 settembre scorso, è stata affrontata soprattutto la questione occupazionale, che rappresenta il punto cardine sul quale si è innescato il confronto e che è stato considerato fin dall’inizio come elemento decisivo da Provincia di Lodi, Regione Lombardia e Comuni interessati.

“Il confronto che abbiamo aperto ha prodotto una risposta positiva e soddisfacente sotto il profilo numerico, ma anche dal punto di vista qualitativo. – dichiara Soldati – L’azienda è pronta a sottoscrivere nell’accordo di programma che assumerà a regime 300 nuovi addetti, 50 dei quali da destinare al personale impiegatizio (compresi dirigenza e quadri) e il rimanente al personale addetto alla piattaforma. Non sono previsti trasferimenti da altre piattaforme, per cui tutto il personale verrà assunto ex novo”.

“Dal punto di vista qualitativo – prosegue Soldati – FM Logistic ha sottolineato che per l’azienda è un valore aggiunto avere tutti i dipendenti formati e specializzati, per cui Il 75% dei posti sarà occupato da personale assunto a tempo indeterminato, mentre il rimanente 25% sarà impiegato attraverso contratti temporanei per far fronte ai picchi di lavoro. La cosa oltremodo positiva è che, anche per quest’ultima fascia, tutte le assunzioni avverranno in modo diretto, escludendo così il ricorso a cooperative di prestazione lavoro”.

Le amministrazioni, infine, hanno chiesto e ottenuto la disponibilità dell’azienda affinché, compatibilmente con le norme vigenti in tema di appalti e assunzioni, venga privilegiata la manodopera locale, sia nella fase di costruzione della piattaforma che per la gestione e l’attività dell’azienda.

“La proposta occupazionale – conclude Soldati – è seria ed è un punto molto importante per la definizione dell’accordo di programma; tuttavia, di fronte ai continui interventi della Lega a livello locale e ad alcune correzioni di impostazione richieste dalla Regione, ho l’impressione che qualcuno stia pensando di giocare maldestramente come il gatto col topo, e ciò non nell’interesse del territorio ma per mera speculazione politica. Di sicuro chi si comporta così non conosce le risposte degli amministratori regionali alle interrogazioni consiliari, oppure, ancora più probabile, cerca semplicemente di nascondere l’inerzia di chi ci ha preceduto, che non ha mai incontrato l’azienda, nonostante fosse già da un anno in avanscoperta sul territorio. Sia chiaro, comunque, che qui nessuno è fesso e che, a queste condizioni, mi aspetto che il confronto sugli aspetti occupazionali faccia crescere la qualità del dibattito, che è giusto che ci sia e che debba proseguire”.


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