Di Pubblicato il: 26 Agosto 2015Categorie: Attualità

Trasporto alunni disabili, risorse insufficienti. Soldati: «Senso di responsabilità dei Comuni enorme, ma non so sino a quanto potrà continuare?»

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“I prossimi giorni saranno decisivi per chiudere l’intesa con i Comuni”. Lo dichiara Mauro Soldati, Presidente della Provincia, riferendosi all’assistenza e al trasporto degli alunni portatori di handicap nelle scuole superiori e al sostegno per disabili sensoriali di ogni ordine e grado scolastico.

Provincia di Lodi e Comuni del territorio, infatti, sono da tempo impegnati nella ricerca di una soluzione per far fronte all’ormai nota insufficienza di risorse delle Province e alla lentezza della definizione riorganizzativa di funzioni, deleghe e trasferimenti da parte di Stato e Regione. Una situazione apparsa subito grave, per l’assenza di garanzie sui servizi a valere sul prossimo anno scolastico, quello ormai alle porte.

Già nel corso dell’Assemblea dei Sindaci del 7.05.2015, fu votato dai Sindaci un ordine del giorno nel quale veniva dato il via libera alla proposta di collaborazione con la Provincia per l’anno scolastico 2015/16 finalizzata alla sostenibilità della spesa a valere sui servizi di assistenza educativa, trasporto scolastico rivolte agli allievi del II ciclo di Istruzione superiore e a copertura dei contributi dedicati alle famiglie degli allievi disabili sensoriali.

Il dato di partenza è rappresentato dalla spesa sostenuta per l’anno scolastico 2014/2015, pari a 875.000 €. Negli ultimi mesi, a seguito della proposta del Presidente Soldati, si sono quindi succeduti diversi incontri, sia di natura tecnica sia politica, tra Provincia, Comuni interessati e soggetti privati disponibili a contribuire al sostengo di tali servizi.

Successivamente si sono tenuti incontri il 27 maggio, il 9 giugno e il 18 giugno e numerose informative sono intercorse tra il Presidente e le Amministrazioni comunali nel cui territorio sono residenti allievi disabili, per i quali occorre garantire l’assistenza e il trasporto scolastico.

L’incontro decisivo si terrà giovedì 27 agosto, nel corso del quale verrà presentata la proposta elaborata dalla Provincia in collaborazione con i Comuni. La proposta prevede un piano articolato di interventi e modalità di finanziamento.

Anzitutto viene prevista una collaborazione alla spesa per l’A.S. 2015/16, da parte dei Comuni nel cui territorio risiedono allievi disabili, sotto forma di anticipazione che verrà rimborsata dalla Provincia sulla base di un piano di rientro a partire dal bilancio 2016. Inoltre la Provincia intende mettere a disposizione di alcuni Comuni un autista ed un mezzo per il trasporto scolastico, utilizzando quindi risorse interne all’ente.

Per quanto concerne le modalità di finanziamento dei servizi, la Provincia riuscirà meglio a definire la propria quota in base a come si concluderà la recente verifica richiesta dal Presidente per quanto riguarda la predisposizione del bilancio (che dovrà essere portato al vaglio del Consiglio Provinciale entro il 30/9).

“I punti di riferimento – dichiara Sodati – sono rappresentati dal contributo che dovrebbe arrivare da Regione Lombardia, da quello erogato dalla Fondazione Bpl (50mila € per le disabilità sensoriali) e dalla recente informativa del Ministero dell’Interno che ha messo a disposizione 30milioni di € per tutto il territorio nazionale. Mettendo insieme tutto potremmo arrivare al 30% della copertura, fatta salva tutta una serie di aggiustamenti e revisioni rispetto alla modalità di erogazione ereditata, che cambieremo in base alle verifiche che stiamo concludendo in queste ore e che potrebbero comportare una significativa riduzione delle risorse da impegnare”.

“Di sicuro – conclude Soldati – il senso di responsabilità dei Comuni è enorme, ma non so sino a quanto potrà continuare? L’importante è che al momento tutti abbiano compreso che, stante la situazione, non vi sono alternative rispetto agli interventi dei Comuni”.