Più lodigiani in città, meno ferie per i commercianti: l’indagine mirata sulla città di Asvicom

Più lodigiani in città, meno ferie per i commercianti e, a ragion di logica, più negozi aperti.
A.svi.com Lodi, a seguito di un’indagine mirata sulla città di Lodi, constata l’apertura degli esercenti sino al 13 di Agosto, con limitazioni nel weekend di ferragosto.
Basta fare una passeggiata in città per accorgersene. Nonostante la data del 15 di Agosto sia imminente, numerose attività commerciali sono ancora al lavoro. I commercianti lasciano aperte le loro porte, con l’intento di invogliare i potenziali clienti all’acquisto. E la gente di Lodi c’è, si aggira curiosa e si affolla nel luogo più dolce dell’estate: la gelateria.
Tra gli esercenti che hanno più beneficiato degli effetti dell’afa di questo periodo sono proprio le gelaterie lodigiane. Dopo la scorsa estate da buttare nel dimenticatoio, l’anticiclone africano che avvolge le giornate estive della Pianura Padana, era quello che serviva per portare a galla i consumi.
Anche il settore dell’abbigliamento sembra seguire le esigenze dei lodigiani costretti a restare in città anche nel mese più caldo dell’anno, difatti abbasseranno le saracinesche – ma non troppo – per prepararsi all’arrivo della nuova stagione A/W, anche se l’indotto di questo mese permane generalmente ben al di sotto degli altri mesi dell’anno.
Oggigiorno le tradizionali chiusure estive e una Lodi deserta appartengono ad un ricordo del passato: i bar e i ristoranti del centro storico, ma anche dei numerosi quartieri di Lodi, rinunceranno –almeno uno su tre – alla grande chiusura di Agosto.
Per il settore alimentare gli anni d’oro delle due settimane di relax sono giunti al capolinea. Venditori di latte, frutta, verdura, pane e generi alimentari di altro tipo si adeguano ai ritmi della grande distribuzione, che garantisce fresco e aria condizionata nelle ore più calde. I più avventurosi coglieranno l’occasione per trascorrere momenti all’insegna del relax i giorni che precedono il weekend di ferragosto ma, gran parte del settore alimentare, non si concede più di 2 o 4 giorni di riposo. Pertanto, vengono prediletti i turni per le ferie dei dipendenti, piuttosto che le chiusure totali.
Secondo Arnaldo De Franceschi – presidente del Comitato Cittadino di .S.C.I. A.svi.com Lodi – << per tutti i commercianti e gli esercenti il periodo di ferie si è accorciato. La media dei giorni di riposo dei nostri Associati è di circa una settimana. Questo a dimostrazione del fatto che sempre più consumatori restano numerosi in città. I commercianti si impegnano perché credono sia opportuno garantire ai cittadini servizi e beni di prima necessità in ogni momento dell’anno; ciò è stato dimostrato soprattutto nelle ultime manifestazioni serali temporanee, promosse da A.svi.com Lodi e dai suoi Associati, riscontrando una grande sinergia tra gli esercenti >>.


