Inalca, buco di 12 milioni. Guidesi chiede al ministro di fare chiarezza: «Tutelare i lavoratori»
Approda alla Camera la vertenza dei lavoratori del Consorzio Euro 2000 che, dopo 15 anni di intricate relazioni, improvvisamente interrotte, con il colosso delle carni Inalca, ha fatto emergere un buco di 12milioni di euro nei conti, mentre i dipendenti lamentano stipendi arretrati non pagati. A portare il tema all’attenzione del ministro del Lavoro Giuliano Poletti è il deputato leghista lodigiano Guido Guidesi.
Al governo Guidesi chiede di “tutelare i 950 lavoratori oggi a rischio, (600 dei quali sono a Ospedaletto, nella bassa lodigiana)”, che nei giorni scorsi “sarebbero stati indotti a licenziarsi per giusta causa con la promessa di essere assunti con contratto a termine per sei mesi da un’agenzia di lavoro interinale, la ‘Trenkwalder Srl’, garantendo anche un acconto di 1000 euro sulle mensilità ancora da percepire”.
Guidesi invoca “chiarezza” anche sulle ragioni del recente addio di Inalca al Consorzio Euro 2000, dopo 15 anni di collaborazione (e diverse cooperative consorziate che in questi anni hanno cambiato nome ben 5 volte) e chiede al ministero di far luce e “accertare le responsabilità” relative alla voragine nei conti della coop: “Quel buco in questi anni non è mai emerso e i soci non hanno mai votato un bilancio”


