A 100 anni dalla 1ª Guerra al Castello di Melegnano pittori contro la guerra
E’ stata inaugurata sabato pomeriggio alle 18 al Castello di Melegnano la collettiva di vari artisti della Associazione In-flusso ‘Incubi di guerra, sogni di pace’, che nel ricordare il centenario della 1ª Guerra Mondiale hanno espresso nelle opere pittoriche il senso di rigetto verso tutte le forme di violenza armata dei singoli e degli Stati. Lo ha ribadito nella presentazione il vice sindaco e assessore alla cultura Raffaela Caputo, che ha ricordato le stimmate della guerra subite dalla sua famiglia sradicata dalle terre d’origine. Gino Masciarelli, pittore e scultore famoso, nonché presidente dell’Associazione In-flusso definisce il senso duplice dell’iniziativa, di ripulsione morale e di presa di coscienza civile e morale contro la guerra e di significato artistico perché dà la possibilità ad artisti emergenti di diverse parti dell’Italia e del mondo di potersi esprimere e confrontare. Qui hanno la possibilità di esporre con artisti ormai rinomati e conosciuti, come Cosetta Belardinelli, che mette in mostra un mosaico di tessere di vetro colorato. Con una tecnica ad incastro fissa al centro della composizione due occhi e una vampa di fuoco, in cui si perdono i sogni degli uomini. Oppure Cinzia Viola, la organizzatrice della mostra, che racchiude in due cuori gli incubi e le speranze, i sogni dei popoli. Accanto a queste espressioni artistiche il contributo significativo di alcune pittrici russe che hanno frequentato l’Accademia di Belle Arti a Brera e che hanno trovato in questa associazione il mezzo per esporre le loro opere significative per contenuto e per tecniche innovative. Vera Bogush con un paesaggio avveniristico e un’atmosfera rarefatta, tendente al grigio con sprazzi violenti di luce, simula i pericoli di una guerra mondiale mentre la presenza di un dirigibile esprime l’unico oggetto umano che resta di tanta catastrofe. Anna Cosich nel Galeon variopinto ma completamente velato dai fumi della guerra ricorda lo scontro navale di Sebastopoli, Malika svuota una bomba a mano e la riempie di fiori. Tematiche analoghe esprimono gli altri numerosi artisti che espongono e che vi aspettano al Castello di Melegnano fino al 14 luglio. Il 10 in via eccezionale apertura continua in occasione della Notte Bianca. Per altre visite contattare Cinzia Viola al n. 339 1755415 oppure Omar Masciarelli al n. 340 3950654.


