Di Pubblicato il: 18 Maggio 2015Categorie: Attualità

Manifatturiero Lodigiano: leggera ripresa per l’industria, ancora negativo l’artigianato

manifatturiero

Unioncamere Lombardia svela i dati dell’indagine congiunturale relativa al primo trimestre 2015, condotta in collaborazione con il sistema camerale lombardo, dati che mostrano segnali positivi sulla produzione e sulle aspettative, con indicatori costanti invece su fatturato e ordinativi. 

Industria Manifatturiera

La produzione manifatturiera lodigiana, al primo trimestre, risulta migliore della media lombarda di oltre due punti percentuali. La variazione tendenziale riferita alla produzione risulta in aumento del 2,70%, valore più accentuato rispetto allo scorso trimestre, quando si fermava a quota +0,51%. è significativo rilevare che salgono al 33% coloro che dichiarano di aver rilevato variazioni nella produzione superiori al 5% (erano solo il 17% nel IV trimestre 2014). Il segno positivo è trasversale a tutti i settori manifatturieri. Il dato tendenziale lombardo è stabile (+0,44%), ma inferiore rispetto al Lodigiano.

Il fatturato interno risulta diminuito del 6,52% in misura maggiore rispetto al trimestre scorso (-1,72%). Il fatturato estero si riduce del 2,47% accentuando in negativo il dato di fine 2014 (-0,93%). A livello regionale, il fatturato interno è stabile (+0,55%) mentre è in crescita quello estero (+3,53%).

Le aziende locali segnalano inoltre un calo degli ordinativi interni prossimo allo zero (-0,88%), con quelli esteri in recupero del (+2,68%). I relativi dati regionali danno un riscontro del +0,92% per gli ordinativi interni e del +2,50% per gli ordinativi esteri.

Per quanto concerne l’occupazione, si rileva una crescita del 2,20% rispetto all’anno scorso, importante se paragonata al dato lombardo che perde lo 0,48%.

Le prospettive per il trimestre prossimo sono, nella maggior parte dei casi, all’insegna del moderato ottimismo, sia nel Lodigiano che nella Regione.

L’artigianato manifatturiero

Il 2014 si apre in negativo per l’artigianato manifatturiero che mette a segno un -1,28% a livello di produzione tendenziale, anche se fatturato estero e ordinativi mostrano segnali di miglioramento. Seppur negativo, il dato sulla produzione risulta migliorativo rispetto ai precedenti (-1,58% dello scorso trimestre), segnalando una lieve tendenza al miglioramento. Il dato lombardo risulta lievemente migliore del nostro, con una variazione orientata al -0,07%, sia nel dato congiunturale che tendenziale.

Il fatturato interno sale nel Lodigiano del 4,13% rispetto allo scorso anno, mentre quello estero è in crescita del 2,45%. I valori riferiti alla regione sono positivi sia per la componente estera (+3,11%) mentre sono in discesa sul fronte interno (-1,93%).

Per quanto riguarda gli ordinativi, le aziende locali dichiarano un aumento dell’1,93% sugli interni e dell’1,94% sugli esteri.

L’occupazione nell’artigianato manifatturiero cala nel nostro territorio (-1,10%) evidenziando una negatività più marcata rispetto al dato lombardo (-0,09%).

Più ottimistiche le aspettative  per quasi tutti gli indicatori, mentre in regione prevale un certo pessimismo soprattutto su ordini interni, occupazione e fatturato.

“I dati congiunturali di inizio anno che riguardano la manifattura a livello locale evidenziano i primi timidi segnali di ripresa, che vanno sicuramente incoraggiati. La produzione manifatturiera lodigiana, nella rilevazione campionaria ha superato la media regionale. Più in difficoltà l’artigianato, anche se fatturato e ordinativi sono in aumento. Se da un lato può essere presto per parlare di fine della crisi, dall’altro i dati mostrano qualche miglioramento, soprattutto con riferimento all’internazionalizzazione: i mercati esteri, ancora una volta si confermano il principale asset di sviluppo della nostra economia, anche  a livello locale. Risulta opportuno ora stimolare la domanda interna, concentrando lì gli sforzi” ha dichiarato Carlo Gendarini, Presidente della Camera di Commercio di Lodi.