Bilancio GdF Lodi: boom di lavoro nero, evasori totali, prestazioni sociali e ticket irregolari

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Bilancio della Guardia di Finanza della Provincia di Lodi. Qui i dati dell’attività 2014, dall’evasione fiscale al riciclaggio di denaro “sporco”.
Il contrasto alle frodi fiscali e all’economia sommersa. – Si tratta dell’ambito che è l’obiettivo prioritario della Guardia di Finanza, che viene perseguito mediante un’azione coordinata, articolata, da un lato, sull’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria, su delega della magistratura, e, dall’altro, di interventi ispettivi svolti autonomamente sulla base dei poteri di natura amministrativa, nel quadro di piani operativi pianificati a livello centrale e sviluppati nelle diverse aree del Paese tenendo conto delle locali dinamiche economiche. In entrambi i casi, gli interventi sono orientati a contrastare i fenomeni evasivi più pericolosi e sono rivolti nei confronti di quei soggetti che presentano i più elevati profili di evasione, selezionati mediante l’analisi di rischio con le banche dati, l’attività di “intelligence” e l’azione di controllo economico del territorio. Nel quadro del contrasto all’evasione rientra anche la lotta all’economia sommersa, finalizzata non solo al recupero delle risorse sottratte ai bilanci pubblici ma anche ad arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che rispettano la legge e le cui prospettive di sviluppo sul mercato sono seriamente compromesse dalla concorrenza sleale di chi opera nell’illegalità.
Sono state 21 in totale le indagini concluse nel contrasto all’evasione e alle frodi. Mentre dai controlli e dalle veirfiche effettuate sono emerse irregolarità nel 55% dei casi (86 verifiche ai fini I.V.A. e delle altre imposte, 645 controlli fiscali, 2978 controlli strumentali e su strada e 2300 controlli in ambito sanità).
Sono stati scoperti 34 frodi IVA e 13 evasori totali.
Per quanto riguarda il lavoro irregolare/”in nero” sono state scoperte ben 1.125 persone e 12 datori di lavoro che hanno hanno utilizzato manodopera irregolare e/o in nero
La vigilanza sulla spesa pubblica. – Il corretto utilizzo delle risorse pubbliche di origine nazionale o comunitaria ha assunto un rilievo centrale con l’acuirsi della crisi economica, che ha determinato un rinnovato orientamento delle politiche di bilancio, ridisegnando il perimetro d’intervento pubblico nei diversi settori dell’economia. In questo contesto, alla Guardia di Finanza è stato affidato il delicato compito di assicurare un efficace dispositivo di controllo anti-frode dei flussi di spesa, del tutto speculare rispetto a quello previsto per la tutela delle entrate fiscali. Conseguentemente, costituiscono oggetto di attenzione operativa tutte le più significative voci di spesa pubblica: dai contributi alle imprese di origine nazionale ed europea, ai finanziamenti del servizio sanitario nazionale, dalle risorse utilizzate per gli appalti pubblici a quelle relative al sistema previdenziale. Il complesso di queste attività costituisce tra l’altro un importante presidio in chiave anticorruzione.
Sono stati un totale di quasi 2,7 milioni di euro i contributi richiesti all’UE e controllati dalle fiamme gialle: 187mila euro sono risultati irregolari. Dei contributi richiesti invece a livello nazionale, tre persone sono state denunciate per dei contributi pari a 171mila euro, contributo interamente irregolare.
Per quanto riguarda le prestazioni sociali agevolate e i ticket sanitari su 61 interventi eseguiti, ben 27 sono risultati irregolari.
La lotta al gioco illegale. – Dei 243 interventi effettuati, sono in 3 casi si sono riscontrate irregolarità.
L’aggressione agli interessi economico-patrimoniali della criminalità organizzata ed al riciclaggio. – Attraverso le articolazioni specializzate nella lotta alla criminalità organizzata, anche di stampo mafioso – quali il Servizio Centrale ed i Gruppi d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO e GICO) – la Guardia di Finanza punta all’aggressione dei patrimoni illeciti e delle imprese criminali. Complementare a tale ambito operativo, è l’attività svolta a tutela del mercato dei capitali. Su questo fronte, l’azione di servizio persegue lo scopo di ricercare e reprimere tutti i fenomeni illeciti (riciclaggio, usura, trasferimento fraudolento dei valori, ecc.) in grado di inquinare i circuiti legali dell’economia e di alterare le condizioni di concorrenza, compromettendo la corretta allocazione e distribuzione delle risorse. Gli interventi si sviluppano attraverso l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria, l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette e i controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di valuta.
Approfondimento di segnalazioni per operazioni sospette: 63 operazioni approfondite, di cui 31 con procedimento penale e 2 contestazioni amministrative.
Riciclaggio: 2 ispezioni anti riciclaggio, 12 interventi eseguiti e una persona denunciata.
Contrasto alla criminalità organizzata: 10 accertamenti patrimoniali per un totale di quasi 180mila euro di proposte di sequestro.
La tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori – Nelle azioni di contrasto all’industria del falso, viene assicurato il contestuale approfondimento di tutti i profili di illecito collegati alla contraffazione, quali l’evasione fiscale e contributiva, l’immigrazione clandestina, lo sfruttamento di manodopera, il riciclaggio e il reimpiego dei proventi illeciti.
| Contrasto alla produzione e distribuzione di prodotti contraffatti o insicuri | |
| Interventi eseguiti con esito irregolare | 8 |
| Persone denunciate | 2 |
| Prodotti sequestrati | 823 |
| .. di cui per contraffazione | 80 |
| .. di cui per violazione normativa sicurezza prodotti | 523 |
| .. di cui per violazione normativa diritti di autore | 220 |
| Disciplina prezzi | |
| Interventi eseguiti | 26 |
| Violazioni | 17 |
Contrasto traffici illeciti. – Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza assicura un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti, non solo di merci di contrabbando e contraffatte, ma pure di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani, spesso di dimensioni internazionali.
| Contrasto al traffico di sostanze stupefacenti | |
| Persone denunciate | 6 |
| .. di cui in stato di arresto | 4 |
| Sostanze sequestrate | gr. 5.838 |
| .. hashish e marijuana | gr. 5.748 |
| .. cocaina | gr. 81 |
| .. altre sostanze | gr. 9 |
Infine, La Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (ATPI), addestrati per contribuire a garantire i servizi di ordine pubblico e le misure di protezione personale nel quadro delle direttive delle Autorità di pubblica sicurezza. Anche sul nostro territorio, comunque le pattuglie in servizio 117 concorrono al mantenimento della sicurezza, venendo allertate nei casi di emergenza anche di protezione civile. Nel 2014 vi sono state 59 richieste di collaborazione con le altre Forze di Polizia e sono stati eseguiti 9365 controlli identificativi su persone e automezzi.


