La forestazione del Lodigiano: il progetto prevede 50 ettari su 9 aree del territorio provinciale

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“Credo che il territorio possa ritenersi soddisfatto. Grazie alla disponibilità dei Comuni e di Sorgenia e alla collaborazione di Regione Lombardia, siamo finalmente giunti all’approvazione del progetto relativo alle misure di mitigazione e compensazione ambientale di carattere forestale della Centrale Bertonico-Turano Lodigiano. Sono contento perché aver sbloccato questo procedimento significa dare avvio ad un percorso che porterà benefici, sotto i profili ecologico e paesaggistico, al <<sistema verde” del Lodigiano>>, così Mauro Soldati, Presidente della Provincia, in occasione della presentazione del progetto che prevede interventi su 50 ettari del territorio.
Nel gennaio 2010, la Società Sorgenia Power S.p.a., nell’ambito del procedimento autorizzativo per la costruzione e l’esercizio della Centrale a ciclo combinato situata nei Comuni di Bertonico e Turano Lodigiano, aveva sottoscritto una convenzione con la Provincia di Lodi e i Comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Cavenago d’Adda, Mairago, Secugnago e Terranova dei Passerini.
Con tale sottoscrizione la Società Sorgenia si era impegnata alla creazione di 50 ettari di bosco e alla relativa manutenzione per 10 anni, con un costo indicativo di €1.000.000, da realizzare in accordo con la Provincia di Lodi e i Comuni firmatari.
Nel maggio del 2013, il Tavolo di coordinamento preposto, oltre ad approvare lo stato di attuazione delle opere di forestazione, aveva sottolineato le difficoltà incontrate nel reperimento delle superfici utili allo scopo nei territori dei Comuni interessati, proponendo una revisione dei criteri stabiliti dal contratto del 2010.
Al fine di sbloccare la situazione, nei mesi precedenti, la Provincia di Lodi ha portato avanti una fitta corrispondenza con la Direzione Agricoltura della Regione Lombardia al fine di ottenere:
1) l’estensione dell’ambito di reperimento delle aree forestabili all’intero territorio della Provincia, quindi anche a Comuni non adiacenti alla Centrale;
2) l’ampliamento della tipologia di intervento ammessa, secondo i criteri regionali per la creazione di sistemi verdi interconnessi, con il vincolo permanente della destinazione boschiva o a verde ambientale.
Con queste premesse, il Tavolo di Coordinamento ha formulato una proposta progettuale, con l’individuazione delle aree per l’attuazione degli interventi di compensazione forestale e ambientale, con il relativo quadro economico stimato per la loro realizzazione e manutenzione decennale.
Dopo essere stato sottoposto all’esame del Tavolo di Coordinamento istituzionale a febbraio 2015, ai primi di marzo la Direzione Generale Agricoltura della Regione ha formulato parere positivo al progetto, attestandone la conformità alle linee di indirizzo concordate con la Provincia di Lodi, contenente prescrizioni inerenti le modalità attuative degli interventi.
Il progetto riguarda 9 aree di intervento, per una superficie complessiva prossima a 50 ettari ed un costo stimato di circa 1 milione di euro, situate nei Comuni di Lodi, Bertonico, Terranova dei Passerini, Casalpusterlengo, Somaglia, Castiglione d’Adda e Corte Palasio, di cui 5 collocate entro i confini del Parco Adda Sud e una nella Riserva naturale delle Monticchie; mentre le altre tre aree di intervento riguardano superfici in disponibilità della Provincia di Lodi, il cui conferimento dovrà essere oggetto di appositi accordi con Sorgenia.
Il Presidente Soldati ha approvato il progetto l’11 marzo scorso, demandando alla società Sorgenia la definizione puntuale degli accordi con i Comuni per il conferimento delle aree individuate.
Seguiranno atti successivi per il conferimento delle aree in disponibilità della Provincia di Lodi e la progettazione definitiva di tutte le opere previste, tra cui azioni diversificate consistenti in:
– imboschimento di superfici agricole;
– realizzazione di fasce boscate e siepi ed altre formazioni boschive minori;
– realizzazione di filari;
– rinaturalizzazione di impianti di arboricoltura da legno;
– interventi di miglioramento forestale;
– interventi di manutenzione o di miglioramento di imboschimenti già esistenti;
– creazione di zone umide;
– interventi di miglioramento agronomico;
– interventi vari (strutture di supporto alla fruizione didattica, naturalistica ecc.)
Il Tavolo di Coordinamento avrà il compito di garantire il monitoraggio della realizzazione di tutte queste opere di mitigazione e di compensazione.


