Di Pubblicato il: 21 Marzo 2015Categorie: Attualità

Martedì 24 marzo, Sallusti a Lodi: “Dalla Primavera all’Inverno arabo: il pericolo islamista sotto casa nostra”

Martedì 24 marzo alle ore 21 presso la Sala Carlo Rivolta (Ridotto del Teatro alle Vigne) di Via Cavour n. 66 a Lodi si terrà l’incontro “Dalla Primavera all’Inverno Arabo: il pericolo islamista sotto casa nostra”. Parteciperà il Direttore de “Il Giornale”, Alessandro Sallusti, che verrà intervistato da Ferruccio Pallavera. Introducono Stefano Buzzi, di Alleanza Lodigiana-Destra Laudense, e Maria Grazia Bazzardi, di “L’Italia Prima agli Italiani”.

“La serata, come suggerisce il titolo, sarà incentrata sugli effetti disastrosi della cosiddetta “Primavera Araba” dichiarano gli organizzatori.

“Il 18 dicembre 2010 giorno del suicidio del tunisino Mohamed Bouazizi e inizio della “Rivolta del Gelsomino” in Tunisia è la data che tutti i politici “progressisti” europei ed americani hanno elevato giorno dell’inizio della “Primavera araba” che, secondo i perbenisti, avrebbe dovuto spodestare delle dittature e sostituirle con regimi democratici.

Nulla di più falso: il piano era diverso, pericoloso, era infatti l’inizio di quella espansione che l’Islam, nei secoli precedenti, non è riuscito a compiere, quella fallita espansione del suo sanguinario credo politico-religioso” aggiungono i promotori dell’evento.

“Pochi ci fanno caso: le rivolte avvennero in Tunisia, Libia, Egitto, Siria, Yemen. Tutti paesi governati sicuramente da dittatori ma laici. Il fatto che le rivolte avvennero in paesi arabi “laici”, avrebbe dovuto far comprendere all’Occidente che i regimi successivi avrebbero potuto avere delle derive altrettanto dittatoriali oltreché teocratiche, ma i governi politicamente corretti hanno preferito, come al solito, nascondere la testa sotto la sabbia ed ora ne raccoglieremo i risultati: frutti amarissimi che politici e clericali dovrebbero pagare per primi.

L’Italia, ha condotto un gioco pericoloso, sciorinando al mondo la sua ipocrisia, la sua totale sottomissione all’inetto della Casa Bianca e conducendo una farsa che ha esposto la popolazione italiana ad un pericolo che non ha precedenti. I risultati? A sole 350 miglia nautiche dalle coste italiane sventola la bandiera nera dell’Isis

La sottomissione ad Obama, la mancanza di una politica di maggior autonomia energetica, la politica estera italiota ed europea apertamente filo-terroristica, il buonismo, il politicamente corretto, le speculazioni delle cooperative rosse e bianche hanno esposto l’Italia al rischio di attentati in nome di Allah, al rischio di una guerra che sarà breve solo se si agirà con coerenza e determinazione”

“Il tentativo di Francia e Gran Bretagna di impossessarsi dei giacimenti di gas e petrolio libici, cercando di tagliare i rifornimenti energetici alla Russia e all’Italia e l’assenza di strategia politica nel supportare i Fratelli Musulmani da parte di Obama hanno contribuito a rendere l’Isis una forza potente e quasi inespugnabile che si potrà sconfiggere solo prendendo coscienza che non si dovrà agire solo militarmente ma anche culturalmente, valorizzando la cultura e le radici dell’Occidente, e, politicamente, abbandonando le velleità di un popolo inventato di creazione di una stato mai esistito” concludono gli esponenti di Alleanza Lodigiana-Destra Laudense.

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa all’incontro.

L’Italia Prima agli Italiani

Alleanza Lodigiana-Destra Laudense