Galà “Insieme per i Bambini” a favore del Reparto di Oncoematologia Pediatrica del San Matteo

FOTOAssegnoTUTTI
Domenica 15 Febbraio 2015 alle ore 20,30 presso l’Hotel Melia di Milano, si è tenuto il Galà Benefico “Insieme per i Bambini” , in compagnia del ns. decennale testimonial l’attore Alessandro Preziosi, di Adriana e Paolo Maldini e, da Colorado, i comici Gianluca Fubelli, Gianluca Impastato e gli OKEA e il cui ricavato sarà devoluto alla ADRICESTA Onlus, da circa 11 anni, impegnata a realizzare progetti in vari Ospedali Italiani, a favore dei Bambini Ospedalizzati. .
L’attore Alessandro Preziosi è Testimonial dell’Associazione da circa 11 anni e Adriana e Paolo Maldini fin dal 2005, sostengono i progetti dell’ADRICESTA a favore dei Bambini Ospedalizzati con impegno e dedizione. L’evento Benefico, ha visto la partecipazione anche di comici ed artisti di COLORADO, con l’intento di raccogliere il numero più alto di benefattori per questo importante incontro solidale e l’aiuto della stampa , sarà altresì importante per il progetto che ci accingiamo a realizzare. L’Associazione infatti, promuove questa intensa campagna di Fundraising, dedicata all’acquisto di arredi per le Camerette sterili di oncoematologia Pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia, per rendere meno tristi i mesi che i Bambini trascorrono in queste Camere, in completo isolamento dal mondo esterno, dove è permessa la presenza di un solo genitore per volta, lontano dai propri riferimenti abituali come la famiglia, gli amici e la scuola.
Il 26 Novembre 2014, in occasione dell’inaugurazione del Progetto “Un Buco nel Muro” presso il Reparto di Onco-ematologia pediatrica del suddetto Policlinico fummo sensibilizzati dal Primario Prof. Marco Zecca e dalla Dirigenza Sanitaria, sulla criticità delle Camere Sterili Pediatriche presenti in Reparto e di prossima ristrutturazione muraria, che accolgono i piccoli pazienti malati di leucemia (per lunghi mesi ed in isolamento totale), prima e dopo il trapianto di cellule staminali emopoietiche, midollo o sangue placentare.Purtroppo le suddette stanze sono provviste di arredi poco confortevoli poiché i lettini, più che trentennali, sono ormai obsoleti e non corrispondono più a criteri di comodità ed efficienza come dai prodotti di ultima generazione e non sono dotati neanche di poltrone letto per il genitore che assiste il Bimbo per lunghi mesi: in queste stanze, è permessa la presenza di un solo genitore alla volta e non è possibile alcun contatto umano se non con i Sanitari preposti o tramite il ns. progetto “Un Buco nel Muro” in videocomunicazione con gli altri familiari. L’inserimento di arredi più moderni, colorati e confortevoli occorreranno per migliorare l’accoglienza dei più piccini e per i genitori, nonché ricreare almeno in parte, una cameretta il più possibile somigliante a quella di casa, in considerazione dei lunghi mesi di degenza che i piccoli pazienti devono affrontare (le mamme dormono per mesi su sedie sdraio o poltroncine).


