Di Pubblicato il: 19 Febbraio 2015Categorie: Attualità

Confagricoltura dice no ad un nuovo polo logistico: «Fermiamo la cementificazione del Lodigiano»

logistica

“Siamo molto preoccupati dall’ipotesi di insediamento di una logistica che sottrarrebbe altri 200 mila metri quadrati di fertile terreno agricolo all’agricoltura lodigiana”: lo ribadisce il Presidente di Confagricoltura Milano, Lodi, Monza Brianza, Antonio Boselli, dopo l’incontro della delegazione dell’organizzazione agricola con il Presidente della Provincia di Lodi, Mauro Soldati.

L’incontro istituzionale con il Presidente della Provincia è stato voluto appositamente per confermare a Soldati tutte le preoccupazioni del mondo agricolo nei confronti del progetto di realizzazione di un altro polo logistico di dimensioni consistenti in territorio di Ospedaletto Lodigiano.

“Non ci tranquillizza neanche la proposta di Soldati di un dibattito aperto a tutte le eventualità – rileva il Presidente di Confagricoltura -; dalle sue dichiarazioni  traspare un orientamento già favorevole nei confronti di chi dovrà deciderà se aderire o meno alla richiesta della società che propone il polo logistico, adducendo come aspetti positivi un aumento dei livelli occupazionali in un momento particolarmente difficile nel Lodigiano per chi è alla ricerca di un lavoro, assieme a riflessi economici consistenti per le casse dei Comuni interessati dal progetto”.

“Ci sembra un film già visto altre volte, con un finale scontato – osserva Boselli -. Per questo siamo sconcertati dal rifiuto della ditta di aderire alla richiesta di utilizzare una delle aree dismesse presenti sul territorio provinciale, adducendo quali giustificazioni la mancanza di visibilità e la lontananza dei luoghi proposti dai caselli autostradali”.

Secondo il Presidente di Confagricoltura “la prima motivazione è alquanto risibile, mentre per quanto riguarda la seconda ci sorprende che pochi chilometri in più di distanza da un casello autostradale possano inficiare un’operazione di questa portata”.

Tenendo conto di quanto prevede il PGT del Comune di Ospedaletto, “ci sembra ancora una volta che tutti si riempiano la bocca di tutela dell’agricoltura e di riduzione del consumo di suolo; poi, però, quando si intravede la possibilità di ottenere un qualche vantaggio economico od occupazionale, i buoni propositi restano tali” dichiara Boselli.

“Per quanto ci riguarda, è necessario insistere sul recupero delle aree dismesse presenti nel Lodigiano; un nuovo polo logistico da ben 200 mila metri quadrati porta con se la necessità di realizzare altre infrastrutture per l’accesso al sito, con un ulteriore consumo di suolo e altri danni al tessuto produttivo agricolo. E’ per questo che chiediamo al Presidente della Provincia, Mauro Soldati, di essere coinvolti nella discussione del progetto che dovrà essere istruito. Occorre tenere conto, tuttavia, che continuare a cementificare il Lodigiano comporterà inevitabilmente la perdita della sua vocazione agricola e, con essa, le nostre stesse radici storiche e culturali” conclude il Presidente di Confagricoltura Milano, Lodi, Monza Brianza.