Nuova stangata sul trasporto pubblico locale

Con decreto del 29 gennaio scorso il Presidente della Provincia ha aumentato le tariffe del trasporto pubblico locale del 4%. Il provvedimento deriva dal taglio regionale, di circa 50 milioni di euro, sul servizio di trasporto.
“Siamo stati costretti a farlo. – dichiara il Vice Presidente della Provincia Giuseppe Russo – La Regione ha tagliato 50 milioni di € sul trasporto pubblico, taglio dovuto anche ai mancati trasferimenti statali. Questo significa, per la Provincia di Lodi, circa 400 mila € in meno. Per mantenere l’equilibrio abbiamo dovuto applicare un aumento tariffario pari al 4%. In un secondo tempo dovremo tagliare anche circa 40 mila Km di percorrenza su un totale di oltre 6 milioni di Km. La ricaduta sull’utenza sarà però contenuta. Circa 3 € per gli abbonamenti mensili. Tuttavia abbiamo assunto il provvedimento solo perché costretti dalle circostanze. A fronte del taglio regionale infatti, la Provincia non è in grado di subentrare con mezzi propri di bilancio, considerato le stato delle finanze indotto dalla legge di stabilità.”
Il provvedimento tariffario avviene nella fase transitoria della costituzione dell’Agenzia del Trasporto prevista dalla legge regionale. La Provincia di Lodi infatti, in virtù della deliberazione approvata dal Consiglio provinciale lo scorso 22 dicembre, ha prorogato al 31/12/2015 (eventualmente riprorogabile automaticamente al 31/12/2016) la concessione del servizio di TPL sulle autolinee assegnate alla Provincia di Lodi, nelle more della definizione delle recenti disposizioni nazionali e regionali, che prevedono bacini diversi e più ampi di quelli provinciali attuali.
La Regione Lombardia infatti, con la L.R. n. 6 /2012 ha suddiviso il territorio regionale in cinque bacini territoriali ottimali ed omogenei prevedendo l’istituzione, in ciascun bacino, di un’agenzia per il TPL che deve svolgere, tra l’altro, le funzioni e i compiti in merito all’affidamento dei servizi per l’intero bacino, con funzione di stazione appaltante. Il bacino di riferimento per la Provincia di Lodi è quello corrispondente ai confini amministrativi delle province di Milano, Lodi, Pavia e Monza e Brianza.
La stessa L.R. n. 6/2012, modificata dalla L.R. n. 18/2013, prevedeva la costituzione delle agenzie per il TPL entro il 31/03/2014 e che le agenzie avrebbero dovuto provvedere all’espletamento delle procedure di affidamento dei servizi di TPL entro il 31/12/2014. Oggi queste procedure non sono concluse, nonostante la Provincia di Lodi abbia espletato tutti i provvedimenti di competenza. Questa situazione, complice anche il mutato ordinamento di Comune e Provincia di Milano, ora individuati come “città metropolitana”, ha comportato il mancato perfezionamento effettivo dell’agenzia Mi-Pv-Mb-Lo.


