Di Pubblicato il: 24 Settembre 2026Categorie: Lettere

Lettere – Centro Storico di Lodi: tra riqualificazioni parziali e degrado sistematico

Lodi, Via Garati

Lodi, 23 settembre 2026 – Continuiamo il monitoraggio sulla qualità urbana del centro storico di Lodi, dopo le recenti segnalazioni sulla gestione del verde pubblico. Questa volta il focus è sulla manutenzione stradale e sulla coerenza progettuale in una zona che dovrebbe rappresentare il cuore della città.

Via Garati: un presidio pubblico circondato dall’incuria

La Questura di Lodi — un’istituzione che rappresenta la presenza dello Stato nel territorio — ha il suo ingresso in via Defendente, ma l’edificio si sviluppa prevalentemente su via Garati, dove i tre lati dell’isolato si trovano in condizioni di degrado inaccettabile:

  • Voragini profonde sulla carreggiata, non riparate da tempo;
  • Tombino pericolante, bloccato da transenne, che rappresenta un rischio concreto per ciclisti e cittadini;
  • Erba infestante lungo i perimetrali dell’edificio, creando un’immagine di abbandono;
  • Manutenzione stradale assente: i danni non sono recenti, sono sistemici.

Via della Costa 9: le Case Popolari in dissesto

Lo stesso quadro si ripete in via della Costa 9, dove l’immobile destinato a edilizia residenziale pubblica mostra intonaci mancanti alla base — una negligenza che non riguarda solo l’estetica, ma la conservazione strutturale dell’edificio. Ci sono stati anche crolli di pezzi del cornicione del tetto.

Via Brocchieri: scelte progettuali discutibili

La riqualificazione dei parcheggi in via Brocchieri ha introdotto postazioni per biciclette. Una scelta positiva, in linea con la mobilità sostenibile. Tuttavia, le rastrelliere sono state installate al centro degli spazi auto, sacrificando posti di parcheggio, quando le pareti perimetrali dell’edificio adiacente erano disponibili e avrebbero permesso di addossarvi le strutture senza consumare ulteriore spazio di sosta. Segno di scarso coordinamento progettuale o per ragioni che ci sfuggono.

Il paradosso

Questi quattro elementi mostrano un’amministrazione che seleziona dove investire (Brocchieri, verde in alcuni punti) ma che trascura le esigenze di manutenzione ordinaria nel cuore della città. Non è una questione di risorse scarse — è di priorità confuse.

Quello che auspichiamo

Segnaliamo all’Amministrazione l’urgenza di interventi mirati:

  1. Cronoprogramma preciso per la riparazione della carreggiata in via Garati e il consolidamento del tombino — un rischio concreto che non può restare in sospeso;
  2. Revisione della scelta progettuale in via Brocchieri, con valutazione dello spostamento delle rastrelliere verso le pareti disponibili, al fine di recuperare posti di parcheggio;
  3. Piano di manutenzione ordinaria per via della Costa 6 (intonaci, perimetrali, spazi pubblici) — una responsabilità verso i residenti dell’edilizia popolare;
  4. Riposizionamento dignitoso dei blocchi in granito attualmente accumulati in via Garati: questi elementi, già dotati di catene di collegamento, potrebbero essere riutilizzati come arredo urbano funzionale davanti alla Questura (Via Defendente), trasformando un accumulo indecoroso in uno spazio ordinato e curato.

La qualità del centro storico non si misura solo con iniziative di comunicazione, ma con la capacità di mantenere ciò che esiste. Auspichiamo che l’Amministrazione operi con questa consapevolezza.

Domenico Ossino
AMA IL TUO PAESE – Lodi