Lettere – Bombole di GPL sotto il ponte della Tangenziale, sfiorata la tragedia

Lodi, 27 luglio 2026 – Apprendiamo oggi dalle pagine della stampa locale dell’intervento provvidenziale di Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Questura per la rimozione di bombole di GPL rinvenute nel sottopasso della Tangenziale Est, un’area da tempo trasformata in un dormitorio abusivo.
Come Movimenti Civici, ringraziamo le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco per il tempestivo intervento che ha scongiurato un potenziale disastro, considerando l’altissimo rischio di esplosione aggravato dalle temperature tropicali di questi giorni.
Tuttavia, questo gravissimo episodio conferma, purtroppo, tutto ciò che denunciamo da mesi. Nelle nostre formali diffide inviate a Sindaco, Prefetto, Questore e ANAS, e nei nostri appelli giunti fino alle telecamere nazionali del TG4, avevamo lanciato un allarme preciso: la presenza di focolai accesi e di accampamenti a ridosso dei pilastri dell’infrastruttura rappresentava un rischio inaccettabile. Ci era stato risposto con il silenzio o con l’indifferenza. Oggi, il ritrovamento di materiale altamente infiammabile dimostra che le nostre non erano esagerazioni, ma doverose allerte per la sicurezza di tutta la cittadinanza.
La gestione “a spot” dell’emergenza non è più tollerabile. Intervenire solo a seguito di segnalazioni critiche significa giocare alla roulette russa con la sicurezza di Lodi, specialmente in un momento in cui, a causa della chiusura del ponte cittadino, la viabilità è già al collasso.
Torniamo a chiedere a gran voce, e con ancora più urgenza:
- Una bonifica immediata e definitiva dell’intera area sotto la Tangenziale Est.
- La messa in sicurezza degli accessi per impedire il reiterarsi di bivacchi abusivi.
- Un’azione concreta dei Servizi Sociali: abbandonare persone a vivere tra rifiuti e bombole di gas non è “accoglienza”, è disumanità e pericolo pubblico.
- Che Comune di Lodi e ANAS si assumano le proprie piene responsabilità per la tutela di questa infrastruttura vitale.
Non aspetteremo la prossima bombola per far sentire la nostra voce. Pretendiamo il ripristino immediato della legalità e della sicurezza. In assenza di interventi strutturali, procederemo con ulteriori azioni formali nelle sedi competenti per tutelare l’incolumità dei lodigiani.
Domenico Ossino Ama il Tuo Paese
Gianmario Invernizzi Angeli Lodigiani


