Lettere – Lodi, persone che dormono negli spazi pubblici: un problema sociale che il territorio non può ignorare

Lodi, 9 luglio 2026 – Segnaliamo un fenomeno che si ripete in diversi spazi pubblici del territorio (parchi, marciapiedi, portici): persone che, prive di un’abitazione, trovano rifugio notturno in questi spazi cittadini. Non si tratta di un episodio isolato, ma di una condizione di marginalità che si manifesta stabilmente in più punti della città, spesso senza che vi sia una risposta strutturata da parte dei Servizi sociali.
Il fenomeno pone due ordini di problemi. Da un lato quello della dignità e della tutela delle persone coinvolte, che si trovano in una condizione di grave fragilità e necessitano di percorsi di accoglienza e reinserimento, non di essere lasciate a se stesse negli spazi pubblici. Dall’altro quello della fruibilità di questi spazi da parte di tutta la cittadinanza, che deve poter continuare a considerarli luoghi sicuri e accessibili.
Come AMA IL TUO PAESE chiediamo:
- ai Comuni del territorio e all’Ambito sociale di effettuare una ricognizione delle situazioni di homelessness presenti negli spazi pubblici, per attivare percorsi di presa in carico;
- un rafforzamento della rete di accoglienza notturna e dei servizi di prossimità (unità di strada, sportelli sociali), spesso insufficienti rispetto al bisogno reale;
- una maggiore collaborazione tra Enti pubblici, Terzo settore e realtà ecclesiali già attive sul fronte del disagio sociale, per costruire risposte concrete e non solo emergenziali.
Il degrado di uno spazio pubblico è spesso il sintomo di un problema più grande, che riguarda la tenuta della rete sociale del territorio. Ignorarlo non lo risolve: serve una risposta congiunta tra istituzioni e comunità.
Domenico Ossino
Referente AMA IL TUO PAESE – Lodi


