Lettere – L’odissea di un palo caduto in Strada Vicinale per la Valgrassa

In data 26 febbraio scorso, segnalavo correttamente all’URP del Comune di Lodi la caduta di un palo della linea telefonica TIM in Strada Vicinale per la Valgrassa, proprio di fronte alla Cascina Barbinetta. Da bravo cittadino che ha a cuore il decoro e la sicurezza del territorio, mi sono poi premurato di contattare direttamente il servizio assistenza TIM al numero verde preposto.
Le risposte? Un trionfo di rassicurazioni puntualmente disattese:
- Primo contatto: “Interverremo entro 48 ore”. (Mai visti).
- Secondo contatto (con un funzionario): “Entro due giorni il ripristino sarà completato”. (Ancora nulla).
- Terzo contatto (dopo una settimana): Nuove rassicurazioni su un intervento “celere” che avrebbe dovuto sistemare anche altri due pali, che pur essendo ancora in piedi appaiono precari e visibilmente inclinati nella stessa tratta.
Oggi, 21 aprile, il palo è ancora lì, mestamente adagiato nel fosso, mentre la connessione internet della zona ne risente visibilmente. È paradossale che una multinazionale delle telecomunicazioni, che basa la propria comunicazione sulla velocità e sulla connessione globale, impieghi oltre 50 giorni per rimettere in piedi un palo di legno in una strada di campagna, nonostante molteplici solleciti e l’apertura di segnalazioni ufficiali.
Mi chiedo se sia necessario attendere che il cavo si spezzi definitivamente, lasciando isolate le utenze, o che la struttura diventi un pericolo maggiore, prima che qualcuno si decida a trasformare le promesse telefoniche in fatti concreti.
Cordiali saluti,
Domenico Ossino


