Lettere – Disastro Ptp: un patrimonio pubblico svenduto per soli 2,5 milioni

PTP Lodi
Lodi, 10 aprile 2026 – L’ultimo atto del Parco Tecnologico Padano (PTP) si sta consumando nel peggiore dei modi: con una svendita totale. La nuova asta, fissata per il 19 giugno, vede il prezzo base crollare a 3,4 milioni di euro, con un’offerta minima di appena 2,5 milioni. Un valore ridicolo se confrontato con gli investimenti iniziali e con i 22 milioni di debiti che gravano sulla struttura.
Il Movimento Civico AMA IL TUO PAESE pone l’accento su un fatto gravissimo: la Regione Lombardia aveva messo a disposizione 9 milioni di euro per il salvataggio pubblico del PTP. Fondi che avrebbero potuto cambiare il destino del polo lodigiano ma che, per incapacità amministrativa o timori tecnici, sono rimasti “nelle tasche” della Regione, inutilizzati, mentre la struttura colava a picco.
È inaccettabile che, a fronte di una disponibilità economica reale, la politica locale (Comune e Provincia) non sia riuscita a costruire un percorso solido per evitare che un asset strategico finisse all’asta.
Il PTP è stato gestito per vent’anni da enti pubblici che hanno nominato vertici e avallato scelte industriali discutibili. Oggi che il castello di carta crolla, assistiamo al solito gioco dello scaricabarile. Mentre soggetti privati legittimamente puntano a rilevare la struttura a prezzi di saldo, il pubblico esce di scena lasciando ai cittadini lodigiani solo il conto da pagare.
Non si può restare indifferenti di fronte alla sparizione di un patrimonio pubblico di questa portata. Ognuno di noi dovrebbe indignarsi e scrivere alla Procura della Corte dei Conti. Chiediamo un’indagine approfondita per accertare eventuali responsabilità amministrative e contabili.
«In un’azienda privata – dichiara Domenico Ossino – chi porta i libri in tribunale con 22 milioni di debiti ne risponde personalmente. Nella politica lodigiana, invece, sembra che l’unico destino sia il silenzio e l’oblio. Noi non lo permetteremo».
Il fallimento del PTP, unito a quello del Polo Fieristico, rappresenta una macchia indelebile per il nostro territorio. Amare il proprio paese significa pretendere rispetto per il denaro pubblico e trasparenza assoluta. Il 19 giugno la svendita sarà completata, ma la nostra battaglia per la verità è solo all’inizio.
Domenico Ossino
Movimento Civico AMA IL TUO PAESE Lodi


