Di Pubblicato il: 3 Luglio 2025Categorie: Lettere

Lettere – Lodi: strade dimenticate, città senza decoro

Alla cortese attenzione della Redazione,

A tre mesi dal nostro precedente appello, il grido d’allarme resta inascoltato: la situazione delle infrastrutture cittadine è in costante peggioramento. Le strade dissestate, i marciapiedi inagibili e la segnaletica orizzontale ormai invisibile dipingono un quadro indegno per una città come Lodi, che merita cura, rispetto e sicurezza.

Il caso più emblematico rimane Largo Donatori del Sangue, proprio di fronte all’Ospedale, e il suo proseguimento Viale Savoia. Oggi non si parla più di un solo attraversamento pedonale pericoloso, ma di due. Il secondo è stato rattoppato frettolosamente solo dopo l’apertura di una grossa buca che rendeva estremamente rischioso il passaggio – soprattutto per anziani e persone fragili. Una soluzione tampone, mal eseguita, che grida urgenza di un intervento strutturale e pianificato. Come si può tollerare che una zona di tale importanza sociale e viabilistica venga sistemata “a pezzi”, solo dopo segnalazioni isolate?

E non si tratta di un’eccezione. In diverse zone della città, buche, asfalto sconnesso e trascuratezza mettono in pericolo ogni giorno cittadini, famiglie, ciclisti e pedoni. Non è solo una questione di decoro: è una questione di sicurezza e rispetto per chi vive questa città.

A rendere ancora più grave la situazione, apprendiamo con stupore che Largo Donatori del Sangue, il suo proseguimento viale Savoia, verso via Serravalle non figurano tra le strade previste nel Piano di Manutenzione Straordinaria 2025 approvato dal Comune.

Pur riconoscendo che il piano prevede interventi anche su strade ad alta intensità di traffico, è incomprensibile l’esclusione di una delle direttrici più critiche e fragili della città: si tratta di asse fondamentale per la mobilità urbana, percorso quotidianamente da migliaia di veicoli e pedoni, e vicino a servizi essenziali come l’Ospedale, la RSA. L’assenza di questo tratto strategico pone seri dubbi sulla coerenza e sulla logica delle scelte compiute dall’Amministrazione.

Ci chiediamo con fermezza: in base a quali criteri è stata definita la lista delle priorità, se nemmeno i punti più segnalati e deteriorati vengono inclusi?

Il Movimento Civico AMA IL TUO PAESE rinnova con forza la richiesta all’Amministrazione Comunale di intervenire con decisione e responsabilità. Non bastano più rattoppi estemporanei: servono investimenti strutturali, un piano trasparente e partecipato, e una visione urbana che metta finalmente al centro il diritto dei cittadini a una città sicura, curata e vivibile. Lodi deve tornare a essere un luogo accogliente, dove ogni persona – a piedi, in bici o in auto – possa muoversi con serenità e dignità.

Il silenzio e l’inerzia non sono più accettabili.

Continueremo a vigilare, a segnalare e a dar voce ai cittadini stanchi di vedere una città bella, ma trascurata.

Cordiali saluti,
Domenico Ossino – Ferdinando Mascherpa
Movimento Civico – AMA IL TUO PAESE