Tentò una rapina a Mantova: identificato 18 anni dopo

Mantova – Ci sono voluti 18 anni, ma alla fine la giustizia ha fatto il suo corso. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova, grazie al lavoro meticoloso dei tecnici del RIS di Parma, hanno identificato e denunciato l’autore del tentato colpo alla Banca Agricola Mantovana di viale Gorizia, avvenuto la mattina del 12 luglio 2007.
L’uomo, oggi 37enne e già detenuto in carcere per altri reati, era riuscito a sfuggire all’arresto per anni. Quel giorno si era presentato in banca con una tuta scura, un passamontagna e un cutter, pronto per mettere a segno la rapina. Ma il colpo non andò a segno.
Il tentato colpo sventato in extremis
Grazie alla prontezza del direttore della filiale, che osservando le telecamere intuì subito le intenzioni del rapinatore, fu attivato l’allarme collegato con le forze dell’ordine. I dipendenti si rifugiarono negli uffici interni e si chiusero a chiave, impedendo al malvivente di proseguire. Il rapinatore fu costretto a fuggire a mani vuote.
Sul posto, i Carabinieri recuperarono e sequestrarono un passamontagna blu, nastro adesivo e un cutter, abbandonati nei pressi. Gli oggetti furono subito inviati al RIS per le analisi tecniche.
Le indagini: “Il tempo è galantuomo”
Dopo anni di accertamenti, i risultati delle analisi biologiche e dattiloscopiche hanno permesso finalmente di dare un volto al responsabile. I Carabinieri, in una nota, hanno commentato così l’esito dell’indagine: “La giustizia talvolta è lenta, ma il tempo è galantuomo.”
Il 37enne è stato formalmente denunciato per il tentato colpo, ma al momento resta in carcere per altri procedimenti in corso.


