Di Pubblicato il: 5 Giugno 2025Categorie: Cronaca, Primo Piano

Maxi operazione antidroga: arresti anche nel Lodigiano

Maxi operazione antidroga: arresti anche nel Lodigiano, sgominata rete di spaccio attiva tra Piacentino e Basso Lodigiano

Sei persone arrestate, dieci indagate e quattro ancora ricercate: è questo il bilancio di una vasta operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Bobbio e coordinata dalla Procura della Repubblica di Piacenza. L’indagine, conclusa nella mattinata di mercoledì 4 giugno, ha coinvolto anche diversi comuni del Lodigiano, dove la rete criminale aveva esteso la propria attività di spaccio.

L’organizzazione, composta da nove uomini di origine marocchina e una donna italiana – tutti di età compresa tra i 23 e i 32 anni – aveva messo in piedi un sistema ben rodato per lo smercio di sostanze stupefacenti come cocaina, eroina e hashish. Le zone rurali dei comuni piacentini di Castel San Giovanni, Borgonovo, Gragnano, Sarmato, Agazzano e l’area lungo il Po a Pievetta di Castel San Giovanni erano le principali basi operative, ma non mancavano incursioni nel territorio lodigiano, dove si replicavano le stesse modalità di spaccio.

Le attività investigative, condotte attraverso intercettazioni telefoniche, appostamenti e pedinamenti, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio il modus operandi della banda. Gli spacciatori agivano in luoghi isolati, nascosti dalla vegetazione e protetti dall’oscurità, utilizzando canali d’irrigazione e fossati come rifugi temporanei. L’incontro con i clienti veniva preceduto da contatti su utenze telefoniche dedicate esclusivamente allo spaccio.

Cinque degli arrestati sono stati condotti in carcere, mentre uno è finito agli arresti domiciliari. Altri quattro soggetti, tutti senza fissa dimora, risultano ancora ricercati: tre di loro sono destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, uno è colpito da un divieto di dimora nella provincia di Piacenza.

Numerosi gli episodi di spaccio documentati e gli acquirenti identificati durante l’operazione, che rappresenta un duro colpo alla criminalità legata al traffico di droga tra il Piacentino e il Basso Lodigiano.