Di Pubblicato il: 4 Giugno 2025Categorie: Cronaca, Primo Piano

Latitante rumeno rintracciato a Cavenago: arrestato dalla Polizia

Un cittadino rumeno di 43 anni, residente nel Lodigiano, è stato arrestato questa mattina, mercoledì 4 giugno, dalla Squadra Mobile della Questura di Lodi. L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità rumene il 21 maggio scorso, con l’accusa di estorsione e lesioni personali aggravate ai danni di un connazionale.

Per sottrarsi all’esecuzione del provvedimento, il 43enne aveva abbandonato la propria abitazione, situata a pochi chilometri di distanza, e si era rifugiato in un vecchio cascinale nella frazione Soltarico di Cavenago d’Adda. Tuttavia, grazie a un’accurata attività investigativa, gli agenti sono riusciti a localizzarlo e a trarlo in arresto.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Lodi, dove rimarrà a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Milano per le valutazioni relative alla procedura di estradizione.

Il mandato di arresto europeo (MAE) è uno strumento di cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri dell’Unione Europea, introdotto dalla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio dell’UE. Esso consente l’arresto e la consegna di persone ricercate per l’esercizio dell’azione penale o l’esecuzione di una pena detentiva, semplificando e accelerando le procedure rispetto all’estradizione tradizionale.eur-lex.europa.eu+2it.wikipedia.org+2eius.it+2eius.it+1eur-lex.europa.eu+1