Un altra notte di controlli in tutto il Lodigiano. Carabinieri in campo con 38 uomini, qui i risultati dell’operazione

helios scarpa

Il Maggiore Helios Scarpa
Nella notte tra venerdì e sabato, il comando provinciale dei Carabinieri di Lodi ha effettuato un servizio coordinato straordinario di controllo del territorio, che ha visto impegnati 38 uomini su 19 automezzi e ha permesso di sottoporre a controllo 110 veicoli e 180 persone, nonché 12 esercizi commerciali. Dieci le persone sottoposte a misure e vincoli restrittivi da parte dell’autorità giudiziaria.
• I Carabinieri di Cavenago hanno denunciato un 43enne peruviano, residente a Milano, per ricettazione: a conclusione delle indagini in seguito ad un furto ai danni di un 33enne di Cavenago all’interno di un esercizio commerciale di Pieve Fissiraga, è stato trovato in possesso di uno dei telefoni cellulari asportati.
• Sempre i militari di Cavenago hanno denunciato per guida in stato di ebrezza, e poiché coinvolto in un incidente con feriti avvenuto a San Martino in Strada lungo la via Emilia, ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. Petente ritirata, veicolo sottoposto a fermo amministrativo.
• I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Lodi hanno denunciato: un 24enne di Sant’Angelo, per furto aggravato, poiché sorpreso all’interno di un negozio del centro di Lodi poco dopo essersi impossessato di alcun i capi di abbigliamento; un 42enne di Vizzolo residente a Lodi, per furto aggravato, sorpreso in un supermercato di Lodi mentre occultava sulla propria persona prodotti di cosmetica.
• I militari della Stazione di Lodi hanno deferito due peruviani, una 19enne ed un 54enne, rispettivamente per ricettazione e furto, poiché, a conclusione delle indagini relative al furto di un cellulare IPhone 5, avvenuto all’interno dell’ospedale di Lodi lo scorso maggio, ai danni di un 37enne, sono stati individuati la 19enne quale persona in possesso dell’oggetto rubato, ed il 54enne quale autore materiale del furto.
• Notificata l’ordinanza di misura cautelare dell’allontanamento dalla casa famigliare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa emessa dal Tribunale di Lodi, nei confronti di un 51enne residente a Lodi, per il reato di atti persecutori ai danni della convivente, 48enne lodigiana.
Per quanto riguarda la Bassa, i militari di Casalpusterlengo e di Codogno, hanno denunciato diverse persone, tutte straniere: • un 26enne marocchino, in Italia senza fissa dimora, per furto aggravato, poiché trovato in possesso di una bici da donna rubata poco prima ad una 39enne di Codogno. • un 33enne romeno domiciliato in u n campo rom di Milano Lambrate, per non aver ottemperato all’ordine di lasciare il territorio nazionale emesso dal prefetto di Milano. Stesso denuncia per un 42enne romeno residente a Miradolo Terme. • Un altro romeno, 20enne, è stato denunciato per inottemperanza del foglio di via obbligatorio emesso dal questore di Lodi lo scorso agosto, poiché ha fatto ritorno a Casalpusterlengo senza autorizzazione. • una 20enne romena domiciliata a Senna, anch’essa per inosservanza del foglio di via obbligatorio dal comune di Cadalpusterlengo. •un 28enne romeno residente a Bologna, per falsità materiale, poiché nel corso di un controllo a Casale ha esibito un documento di circolazione e una polizza assicurativa contraffatti. Vettura sequestrata.
I militari di Borghetto hanno segnalato alla prefettura, quale assuntore di stupefacenti, un 17enne di Sulmona (Aq) residente a Massalengo. Stessa segnalazione per un albanese 31enne a Somaglia, un 21enne marocchino residente nel piacentino, a Codogno, un 39enne di Terranova dei Passerini a Maleo. Tutti trovati in possesso di modiche quantità di marijuana o cocaina.


