Di Pubblicato il: 30 Dicembre 2015Categorie: Primo Piano

Tentato omicidio e rapina a Sant’Angelo, arrestati i due aggressori

Messina e Pacifico. A destra il coltello usato per colpire la vittima

Messina e Pacifico. A destra il coltello usato per colpire la vittima

Tentato omicidio e rapina. Sono queste le accuse che hanno portato dietro le sbarre il 21enne Abramo Pacifico e il 36enne Filippo Messina. I due uomini, originari del Sud Italia, ma residenti a Orio Litta e a Senna Lodigiana, sono stati arrestati dai carabinieri alle prime ore di oggi. «Si tratta di due soggetti molto pericolosi che hanno perpetrato il reato con modalità efferate e senza scrupoli. Gli arresti di stamani si sommano alle decine di criminali assicurati alla giustizia negli ultimi mesi, prevalentemente stranieri, ma anche italiani, come in questa occasione», ha dichiarato il procuratore Vincenzo Russo.

coltello-carabinieri-lodi-notizieI FATTI –  Secondo la ricostruzione degli inquirenti si tratta di un reato commesso nell’ambito dello spaccio di droga, avvenuto nei campi intorno a Sant’Angelo Lodigiano: nella serata del 1° di novembre Pacifico e Messina, dopo aver studiato i movimenti della vittima prescelta, sono entrati in azione. Hanno atteso che lo stesso, un marocchino 33enne, presunto spacciatore, finisse la giornata “lavorativa” per rapinarlo dell’incasso. Vittima e aggressori si conoscevano in quanto pare che avessero instaurato un rapporto di clienti e “tassisti” dello stesso. Quella sera lo straniero è stato avvicinato dai due con la scusa di aver forato una gomma dell’automobile, subito dopo però si sono manifestate le vere intenzioni. Ne nasce quindi una colluttazione durante la quale Messina estrae una pistola e spara al marocchino, due colpi alla gamba e uno all’addome. La vittima tenta di scappare in mezzo ai campi, ma viene inseguito e, una volta raggiunto, i due infierisco. Pacifico con un grosso coltello lo «tortura» infliggendogli diversi fendenti alla coscia. Alla fine lo lasciano a terra ferito in maniera gravissima, portandogli via circa 300 euro in contanti, il cellulare ed altri effetti personali. In tutto questo, nel frattempo, un altro marocchino che era assieme al suo connazionale è riuscito a darsela a gambe.

Quando gli aggressori si sono dileguati, il ferito oramai moribondo è riuscito comunque a fare poche centinaia di metri e farsi prestare soccorso. Trasportato d’urgenza in ospedale è stato salvato nei giorni successivi grazie alle cure ed ai delicatissimi interventi chirurgici, che gli hanno miracolosamente consentito di scampare alla morte. Dopo essere stato piantonato per giorni – h24 – dai militari, il sopravvissuto ha fornito elementi utili per le indagini.

Durante questi due mesi i Carabinieri hanno condotto le investigazioni tecnico-scientifche che hanno portato al fermo dei due malviventi. Pacifico è stato arrestato a torre del Greco (NA) dove si trovava per le festività natalizie, mentre Messina, che era fuggito in Germania e negli utlimi giorni rientrato in Italia, è stato arrestato a Senna.

La procura e i carabinieri proseguono nelle indagini che non escludono possano esserci altri complici o che possano essere state commesse altre rapine nello stesso ambito.