Di Pubblicato il: 10 Dicembre 2018Categorie: Primo Piano

Spaccio in pieno giorno in centro a Lodi, sgominata banda di spacciatori

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Lodi – Spacciavano in pieno centro città nei pressi di un esercizio commerciale dove davano appuntamento ai clienti. Era questa principalmente il luogo di spaccio della banda che è stata sgominata questa mattina dai Carabinieri, dopo una lunga e impegnativa attività di indagine e pedinamento. Altri paesi di spaccio, con quantitativi più elevati di stupefacente che giustificava lo spostamento in auto, erano Borghetto, Sant’Angelo, Secugnago, Montanaso, Ossago e Lodi Vecchio. La fornitura invece avveniva a Melegnano, Rozzano, San Giuliano in altri posti del Sud Milanese.

Sono 10 i soggetti colpiti da misure cautelari, in seguito all’indagine avviata a febbraio scorso in seguito ad un arresto quando in un’abitazione era stata rinvenuta della cocaina e della marijuana. Si tratta dei seguenti soggetti, catturati dall’alba di oggi, tutti con precedenti specifici.

Custodia cautelare in carcere:

G. B. nato a Lodi classe 1983; ritenuto il capo della banda, quello a cui arrivavano i maggiori profitti.

F.C. nato ad Abbiategrasso classe 1977;

G.R. nato a Napoli classe 1975 domiciliato in Carpiano (MI);

F.I. nato a Palermo classe 1979 residente in Milano

 

Arresti Domiciliari:

G.P. L. nato a Limbiate (MI) classe 1977 abitante in Lodi;

R.T. nato a Vizzolo Predabissi (MI) classe 1984;

G. G. nato a Marsala (TP) classe 1967 residente in Lodi;

 

Obbligo di dimora:

R.C. nato a Segrate (MI) classe 1996, residente in Lodi;

R.P. nato a Codogno (LO) classe 1990 residente in Casalpusterlengo

 

Arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti:

G.B. nato a Ischia classe 1987 residente in sant’Angelo Lodigiano. Questa mattina durante la perquisizione al domicilio i Carabinieri hanno rinvenuto altri 90 gr. di hashish, 2000 euro in contanti, oltre a vario materiale per il confezionamento delle dosi.

Altri 9000 euro sono stati recuperati a casa di F.I., già in carcere a San Vittore per altri reati specifici.

Resta ricercato un fornitore marocchino, anch’egli colpito dalla misura della custodia cautelare in carcere.

I militari stimano approssimativamente che solo fra marzo e luglio 2018 sono circa 1 kg di cocaina, 12 di marijuana e 9 di hashish, i quantitativi di droga venduta al dettaglio, per un incasso probabile di circa 90/100mila euro.