Sant’Angelo, dopo l’aggressione la vendetta a coltellate
Il 30enne M.H. egiziano da una decina d’anni residente a Sant’Angelo Lodigiano, che sabato sera in centro storico ha accoltellato un 27enne italiano, è stato arrestato ed oggi verrà processato con rito direttissimo in tribunale a Lodi.
Il 27enne, operato d’urgenza al polmone, è “colpevole” di aver difeso un 67enne durante una lite con l’egiziano fuori da un bar in piazza Vittorio Emanuele la sera precedente. Lo straniero come ritorsione aveva bucato le gomme della vettura del giovane. Il giorno dopo però i due, che abitano vicino, hanno nuovamente discusso e la situazione è degenerata, facendo finire il 27enne all’ospedale colpito all’addome.
Il pensionato, A.G. di 67 anni, era stato preso a pugni in faccia, calci e bastonate dall’egiziano, per non avergli dato due euro. Dopo il rifiuto infatti, il 30enne che da qualche mese è mendicante, lo ha insultato e aggredito violentemente. L’uomo, dopo essere stato curato, è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni e ha sporto denuncia.
Il primo cittadino, Maurizio Villa, chiederà ufficialmente a prefettura e questura di organizzare un tavolo urgente in tema di sicurezza affinché vengano adottati severi provvedimenti.


