Regione. Bordonali: «Quota 300mila sbarchi in 2 anni. Costo per i lombardi di 165 milioni all’anno»

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“Abbiamo ricevuto i dati ufficiali del Ministero degli Interni: in Italia, in meno di due anni, sono sbarcati piu’ di 300.000 immigrati. Un record assoluto”.
Queste le parole con cui Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia ha comunicato i dati relativi agli sbarchi registrati in Italia dal 1 gennaio 2014 al 2 novembre 2015.
IL GOVERNO HA FALLITO – “Per la precisione siamo a quota 311.139, di cui 170.100 nel 2014 e 141.039 nei primi 11 mesi del 2015. Questi numeri – ha aggiunto Bordonali – certificano il totale fallimento del Governo Renzi in materia di immigrazione e di gestione del problema. Soprattutto perche’ e’ lo stesso Governo a dire che coloro che saranno confermati come clandestini, statisticamente la maggioranza assoluta dei richiedenti asilo, non potranno essere rimpatriati per mancanza di accordi bilaterali con i Paesi d’origine e queste persone diventeranno giocoforza manovalanza per macro e microcriminalita’”.
LOMBARDIA REGIONE PIU’ PENALIZZATA – “Tra le Regioni, in termini di accoglienza, al primo posto c’e’ la Lombardia. Il nostro territorio – ha concluso Bordonali – viene accusato di scarsa collaborazione dal Governo centrale, ma, nei fatti, e’ il piu’ penalizzato. Al momento nelle strutture lombarde sono presenti 12.932 richiedenti asilo, il 13% del totale nazionale. Altre Regioni tanto buone e accoglienti a parole, nei fatti ne ospitano meno della meta’. Queste persone costano ai Lombardi 452.620 euro al giorno, il che significa 14 milioni di euro al mese e 165 milioni all’anno”.
“Attendiamo che il premier Matteo Renzi venga sul territorio lombardo – ha concluso l’assessore – per annunciare che investira’ la stessa cifra per consentire ai Comuni e alla Regione di mettere in sicurezza il territorio e proteggere le persone da frane e alluvioni”. (Lnews)


