Di Pubblicato il: 3 Febbraio 2016Categorie: Primo Piano

Maxi truffa della frutta per i poveri: 12 arresti in tutta Italia, la mente era a Secugnago

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I carabinieri del NAS hanno smantellato una organizzazione che riusciva a rivendere in nero la frutta e la verdura destinata ai poveri, acquista in origine con i fondi UE. La merce veniva rimessa sul mercato tramite grossisti compiacenti, creando un enorme giro d’affari. Sono 12 le persone finite in manette in tutta Italia con le accuse a vario titolo di associazione per delinquere dedita alla truffa ai danni della Comunità Europea, al peculato, al falso e alla vendita illecita, ricettazione e riciclaggio di prodotti ortofrutticoli destinati alla distribuzione gratuita nel settore socio–assistenziale. La mente della truffa, secondo gli inquirenti, sarebbe un 65enne, T.D. di Secugnago, presidente della onlus “Sei di Secu”. Agli arresti anche uno dei grossisti, residente a San Colombano al Lambro. L’operazione denominata “Onlus Selvaggia” è partita la scorsa estate in seguito ad un normale controllo in un magazzino di prodotti ortofrutticoli nel Lodigiano. I NAS in quell’occasione avevano trovato bancali di frutta destinati al mercato che riportavano però la dicitura “distribuzione gratuita”.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che nell’esprimere la propria gratitudine ai Carabinieri dei Nas di Milano, ha dichiarato: “Onlus Selvaggia – dichiara la Lorenzin – è un’operazione molto importante perché ha scoperchiato una truffa di grandi dimensioni. Nell’ultimo quadrimestre del 2015 ha fruttato un guadagno di 4 milioni di euro su 13 mila tonnellate di prodotti destinati alle persone più bisognose”.