Di Pubblicato il: 6 Giugno 2017Categorie: Primo Piano

Malattie rare e sociale, Casanova: «Massima attenzione ai lodigiani»

Zirpolo Decorato Casanova

casanova sindaco

«Attenzione massima al sociale, tanto che abbiamo due rappresentanti in lista del mondo delle fasce deboli», ha detto Stefano Buzzi (FDI-Alleanza Lodigiana per Sara Casanova sindaco), durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato Pia Zirpolo, portavoce di molti lodigiani affetti da malattie rare e lei stessa affetta da fibromialgia, e dal consigliere Regionale FDI, Riccardo De Corato.

«Ho richiesto a Sara e a De Corato di presenziare con Pia, perché è molto attiva nel mondo del disagio e portatrice di fibromialgia, una patologia che in Italia non è ancora riconosciuta come rara, una malattia subdola. Oggi voglio impegnare Sara affinchè come Comune sia un Comune solidale anche con il cittadino portatore di handicap e che possa battersi per particolari fasce di cittadini». 

Riccardo De Corato ha invece dichiarato che “nonostante il mandato regionale sia agli sgoccioli, mi impegno a presentare in Regione ai primi di luglio una mozione per impegnare entro fine mandato la giunta affinchè intervenga, recependo le parti più importanti della petizione in merito all’argomento, presentata da Pia”.

«Ci sarà un riguardo speciale al sociale, con un’attenzione primaria ai nostri cittadini che pagano le tasse e che sono in difficoltà. Come Lega abbiamo già collaborato con diverse Associazione e anche come amministrazione continueremo a farlo. Un altro tema collegato è quelle delle barriere architettoniche presenti in città: ne discuteremo con i tecnici e con le associazioni soprattutto, perchè chi meglio di chi vive un disagio può indicarci la giusta direzione? L’ascolto al primo posto. Gli aiuti da destinare a chi ne ha veramente bisogno, saranno valutati a caso specifico e non toutcour», ha dichiarato Sara Casanova.

«Per me il sociale sino ad oggi non ha fatto nulla, non ho mai visto aiuti, anzi spesso sono stata penalizzata e ho perso la dignità. La fibromialgia in Lodi colpisce 150 persone e circa 300 nel Lodigiano, non vogliamo essere trattati come pazienti o cittadini di serie B», ha concluso Pia Zirpolo.