Lodigiano. Servizio di prevenzione dei carabinieri: un arresto e numerose denunce

carabinieri gazzella
Si è svolto giovedì scorso, in orario serale/notturno, ed è proseguito anche nel fine settimana un servizio preventivo e di controllo ad ampio raggio da parte dei Carabinieri dei comandi di Lodi e Codogno, nel corso del quale sono state fermate oltre 90 autovetture, controllate 150 persone e una dozzina di esercizi commerciali. Proprio in merito alle attività commerciali particolare attenzione è stata sottoposta, in sinergia con il personale dei Monopoli di Stato, ad una grossa sala giochi di Codogno con lo scopo di verificare la correttezza dei collegamenti in rete delle varie slot machine e videopoker e di eventuali manomissioni. Tutto è risultato in ordine. Anche nelle altre attività, i controlli su personale e avventori ha dato esito negativo.
I Carabinieri di Casalpusterlengo hanno denunciato per guida senza patente (poiché mai conseguita) un nigeriano residente in città. Veicolo sottoposto a fermo amministrativo. A Cavenago i militari della stazione locale hanno denunciato per guida in stato di ebrezza un indiano 24enne residente a Turano, alla guida di un mezzo senza assicurazione e senza revisione. Vettura sottoposta a sequestro.
I militari della stazione di Casale e quelli del Radiomobile di Codogno hanno segnalato alla prefettura, quali assuntori di stupefacenti, tre persone: un 17enne ligure domiciliato a Lodi, trovato in possesso di una modica quantità di hashish durante un controllo a Casale; un milanese 32enne, con precedenti, residente a Borghetto fermato a Livraga e trovato in possesso di un grammo di hashish; un milanese 37enne residente a Villanova, fermato a Casale, in possesso di un grammo di hashish.
I carabinieri di Cavenago, a conclusione delle indagini, hanno denunciato un 47enne incensurato, dipendente di una stazione di servizio nelle vicinanze di Lodi, il quale si era indebitamente impossessato di una carta di credito dimenticata da un cliente dopo il rifornimento. In seguito alla segnalazione della vittima, un 40enne di Massalengo, i militari hanno appurato che il denunciato aveva poco dopo utilizzato la carta per fare il pieno alla propria vettura (circa 80 euro).
I Carabinieri di Zelo hanno denunciato una prostituta romena 25enne residente a Milano, poiché sorpresa lungo la Paullese nonostante il foglio di via obbligatorio da questo comune, emesso dalla Questura il 3 ottobre scorso.
I Carabinieri di Borghetto hanno deferito, a conclusione delle indagini, una badante romena di 48 anni residente a Casale. La donna, durante la perquisizione del domicilio, è stata trovata in possesso di un cellulare rubato durante uno scippo avvenuto in settembre ai danni di una cittadina 48enne di Casalpusterlengo. La straniera, che ha utilizzato il telefonino per una ventina di giorni, è stata denunciata per ricettazione.
I carabinieri di Sant’Angelo hanno arrestato il milanese C.H., 32enne, responsabile di reati collegati a droga e armi, affidato in prova ai servizi sociali in una comunità di Castiraga: l’uomo ai primi di ottobre aveva infatti violato le misure restrittive ed era stato fermato a Valera Fratta, dove aveva provocato un incidente mortale. Il 32enne era alla guida della propria vettura sotto l’effetto di stupefacenti.
A conclusione delle indagini, i carabinieri di Lodi, hanno denunciato per truffa in concorso due uomini. Si tratta di un 49enne pregiudicato di origini calabresi, residente in provincia di Torino, e di un 45enne di Sant’Angelo Lodigiano, i quali a fine settembre erano riusciti a farsi caricare su due PostePay la somma di euro 200 come acconto per un’automobile messa in vendita tramite annunci in Internet. Al momento dell’appuntamento in Lodi, però, i due uomini non si erano presentati e la vittima, un lodigiano, aveva poi sporto querela.
I carabinieri di Tavazzano in seguito alla querela sporta da un 32enne di Mulazzano, hanno denunciato per la classica truffa dello specchietto, un pregiudicato 24enne siciliano (F.M.) domiciliato a Siracusa che il 14 ottobre in via Roma a Mulazzano era riuscito a fermare il malcapitato dopo un sorpasso, asserendo di essere stato colpito allo specchietto ed era stato capace di farsi consegnare, quale risarcimento e senza compilare nessuna constatazione, la somma di 117 euro. Solo più tardi, la vittima ha realizzato di essere stato raggirato.
Dopo la denuncia sporta dal responsabile del centro commerciale Bennet di San Martino in Strada, in merito al furto di un cellulare, i militari di Cavenago con i colleghi di Milano, hanno identificato e deferito a piede libero per ricettazione, una peruviana 28enne residente a Milano. Durante la perquisizione al domicilio è stato ritrovato il telefonino e restituito all’avente diritto.



