Di Pubblicato il: 23 Ottobre 2013Categorie: Primo Piano

Lodi. Via libera del Comune per la realizzazione del primo insediamento residenziale “smart”

Consiglio comunale 2

Consiglio comunale 2

Illuminazione pubblica a Led; copertura wi fi dell’area per la connessione gratuita a internet; pista ciclabile con attivazione a sensori dell’impianto di illuminazione; colonnine per la ricarica di auto elettriche; costruzioni ad alta efficienza energetica: quello che dovrebbe sorgere oltre l’Adda in località Codignola, sarà il primo insediamento residenziale “smart” della città. Il piano attuativo di questo ambito di trasformazione è stato approvato martedì 22 ottobre dal consiglio comunale (19 voti favorevoli, 4 contrari e 7 astensioni), concludendo una procedura avviata lo scorso maggio.

Il piano risulta in variante rispetto al Pgt, poiché consente la realizzazione di edifici di altezza sino a 4 piani fuori terra, rispetto alla previsione massima di 3 piani formulata nello strumento urbanistico: tale scelta è motivata dall’intento di ridurre il consumo di suolo e preservare una maggior superficie drenante, considerando che il divieto di costruire strutture interrate in ragione dello specifico assetto idrogeologico dell’area avrebbe comportato la realizzazione fuori terra dei box di pertinenza.

«Distribuendo la volumetria del piano su palazzine a tre piani – ha spiegato l’assessore all’urbanistica, Simone Piacentini – l’insediamento sarebbe risultato intensivo e poco qualificante: la soluzione a 4 piani consente invece di disporre di maggiori spazi aperti e più verde, riducendo il numero di fabbricati destinati a box separati dai fabbricati a uso abitativo, con inserimento di cantine e posti auto al piano terra dei fabbricati residenziali».

Rispetto ad una superficie edificabile di 11.442 metri quadrati (per una volumetria equivalente di 34.326 metri cubi), il piano prevede di riservarne 9.535 all’edilizia privata (di cui 1.907 di incentivo per edilizia ecocompatibile) e 1.907 all’edilizia sociale, ripartiti in due lotti da 953 metri quadrati, uno destinato ad una palazzina da 12 appartamenti (6 trilocali e 6 bilocali, ciascuno dotato di cantina e posto macchina) che verrà realizzata dall’operatore privato con un investimento stimato in 1.300.000 euro ed entrerà a far parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, ed uno ad una palazzina di edilizia convenzionata, con prezzo di prima assegnazione stabilito in 1.950 euro al metro quadrato. Metà della superficie dell’ambito sarà ceduta dalla proprietà (la Serena Costruzioni Srl di Milano) al Comune: i circa 19.000 metri quadrati che verranno acquisiti al patrimonio pubblico saranno adibiti per 7.732 metri quadrati a verde pubblico all’interno del piano, altri 2.333 a verde pubblico all’esterno, 4.521 a parcheggi, 3.833 a strada e 597 a percorsi pubblici attrezzati.

Gli oneri di urbanizzazione ammonteranno, tra primaria e secondaria, a circa 1.300.000 euro: per le palazzine di edilizia residenziale pubblica ed edilizia sociale non dovranno essere corrisposti oneri né contributi di costruzione.

Prima della votazione sul provvedimento, il consiglio si è espresso su 3 emendamenti presentati dal gruppo Pdl relativi ai requisiti per l’accesso alle abitazioni di edilizia convenzionata (due non accolti con 20 voti contrari e 10 favorevoli ed uno con 22 voti contrari, 2 favorevoli e 6 astensioni), nonché su quattro ordini del giorno, tutti approvati: uno di iniziativa Pd sull’inserimento nella programmazione delle opere pubbliche del Comune della previsione di realizzare in zona un nuovo polo scolastico (già contemplata nel Piano dei Servizi del Pgt), approvato con 27 voti favorevoli e 3 astensioni; uno di Pdl e Lega Nord con cui si impegna la giunta ad effettuare accantonamenti di bilancio per finanziare l’opera (30 voti favorevoli); uno del Pdl finalizzato a concordare con la proprietà dell’area e l’Arpa nuovi accertamenti sulle emissioni acustiche post realizzazione del piano (27 voti favorevoli, uno contrario, due astensioni); un ultimo emendamento del Pdl sull’impegno della giunta a riposizionare la collocazione nel comparto della palazzina di edilizia sociale per una miglior protezione dall’inquinamento acustico (18 voti favorevoli, 9 contrari e 3 astensioni).