Lodi. Un altro episodio di violenza, da 4 anni subiva l’ira del marito. Salvata dall’intervento della Polizia

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Lodi. Un altro episodio di violenza in famiglia, da 4 anni subiva l’ira del marito.
Sabato all’ora di cena, una donna tunisina non ce l’ha fatta più a subire l’ira alcolica del consorte ed ha chiamato la polizia: molto impaurita ha raccontato che il marito già dal pomeriggio aveva iniziato a maltrattarla. Gli agenti sono quindi intervenuti sul posto, un’appartamento in zona Albarola. Ad aprire la porta lui, F.Y. 49enne tunisino con cittadinanza italiana, il quale si è finto stupito di vedere alla porta la polizia. Ma una volta in casa gli agenti hanno raccolto la testimonianza della donna: il marito aveva già bevuto ben quattro bottiglie di vino ed era tutto il giorno che la insultava pesantemente, tanto che, temendo il peggio, lei si era rinchiusa in camera, ma lui l’aveva forzata poco prima che gli agenti entrassero in casa, riuscendo a spintonarla e facendole battere la testa contro un calorifero. Non contento si è scagliato anche contro un poliziotto, ferendolo in maniera lieve. Alla fine il violento – padre di tre figli di 13, 12 e 8 anni – è stato condotto in questura dove ha continuato a dare spettacolo. Ora si trova in carcere a Lodi, in attesa di giudizio, con le accuse di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Dalle indagini è emerso che la donna subiva minacce e violenze dal marito da almeno quattro anni.
Si tratta del quinto caso di violenza in famiglia in poche settimane, venuto a galla grazie all’intervento della polizia, che ricorda di denunciare subito questi casi, poiché è il modo migliore per essere aiutati.


