Lodi. Pierangelo Daccò condannato per aver nascosto al Fisco oltre 300mila euro
Il tribunale di Lodi ha condannato a sette mesi di reclusione per dichiarazione fiscale infedele, il faccendiere di origini barasine Pierangelo Daccò. Secondo il Fisco, infatti, Daccò non avrebbe dichiarato, nel 2005, redditi per oltre 300 mila euro. Secondo la difesa invece, quei redditi erano già stati tassati in Gran Bretagna e in Svizzera. Il manager della sanità privata lombarda attualmente si trova in carcere per le condanne emesse dal tribunale milanese per il fallimento del San Raffaele. E’ inoltre indagato per il presunto giro di corruzione della Fondazione Maugeri di Pavia.



