Di Pubblicato il: 17 Giugno 2016Categorie: Primo Piano

Lodi. Piena dell’Adda, condizioni in miglioramento

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adda-piena-giugno-lodi-notizieAggiornamento 13:00 – Migliorano le condizioni dell’Adda. «Siamo usciti dall’allerta, la situazione sta migliorando». La situazione è quindi sotto controllo e al momento il pre-allerta è rientrato.


L’evoluzione del fenomeno di piena in corso sul fiume Adda ha portato durante la notte tra giovedì 16 e venerdì 17 giugno all’attivazione dello stato di pre-allerta, previsto dal Piano di Emergenza Comunale al superamento della soglia di 90 centimetri sopra lo zero idrometrico al ponte di Lodi; di conseguenza, è stata disposta l’attivazione permanente del Comando di Polizia Locale, del coordinamento del nucleo comunale di Protezione Civile e del personale tecnico comunale, in collegamento con il responsabile della Protezione Civile della Prefettura; la Polizia Locale ha inoltre provveduto a contattare e informare i gestori delle aziende agricole collocate in zona di potenziale esondazione. Alle ore 06.00 odierne il livello del fiume a Lodi si collocava a 1,20 metri sopra lo zero idrometrico, in prossimità della soglia di attivazione dello stato di allerta, fissata a 1,30 metri, che nelle ore successive è stata raggiunta e superata, sino all’attuale livello oscillante tra 1,40 e 1,50 metri sopra lo zero idrometrico. In base ai dati di afflusso da monte, tale situazione appare in fase di stabilizzazione e dalla tarda mattinata dovrebbe entrare in fase di regressione. Nel corso della notte sono stati attivati i dispositivi di regolazione del cavo Roggione, che con l’ausilio di idrovore hanno consentito di evitare il fenomeno di rigurgito dello stesso Roggione e delle rogge a monte (Gaetana, Gelata e Valentina). Pur in fase di allerta, non è stato necessario provvedere all’informazione porta a porta dei residenti nelle zone lungo Adda di via Mattei, Piarda Ferrari e Capanno, in considerazione del fatto che le nuove opere di difesa spondale realizzate in sponda destra a monte del ponte garantiscono protezione sino ad un livello di 1,90 metri sopra lo zero idrometrico, ulteriormente elevabile, in caso di necessità, con il posizionamento di panconi mobili. Nel corso della notte il deflusso del Brembo ha raggiunto un picco di circa 660 metri cubi al secondo, a cui si è aggiunto un deflusso dalla diga di Olginate di circa 500 metri cubi al secondo; attorno alle ore 06.00 odierne, la portata dell’Adda a Lodi ha superato i 1.000 metri cubi al secondo.

Resta attivo con modalità 24/24 il servizio di Monitoraggio Previsione Allerta Idrometeorologica, con coordinamento affidato al Consorzio Bonifica Muzza Bassa Lodigiana. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.