Lodi. Ecco il progetto approvato per raddoppio sottopasso di via Dall’Oro
Sei mesi di cantiere e 3,1 milioni di euro di costi: sono questi i tempi e l’investimento necessari per la riqualificazione del sottopasso ciclopedonale tra via Dall’Oro e viale Pavia, una delle più importanti opere pubbliche programmate dall’amministrazione comunale per il mandato che si concluderà nel 2018 e tra i più significativi interventi infrastrutturali promossi in città negli ultimi decenni, il cui progetto preliminare è stato approvato dalla giunta, sulla base degli approfondimenti tecnici effettuati nei mesi scorsi (rilievo topografico, rilievo celero altimetrico, indagini geologiche e geognostiche, rilevazione delle reti di sottoservizi).
Il quadro economico prevede una spesa per lavori di 2.088.000 euro (al netto dell’Iva), costi di progettazione per 200.000 euro e 812.000 euro di somme a disposizione per i vari oneri collegati all’opera, tra i quali in particolare i rimborsi a Rfi e Fs per i rallentamenti del traffico ferroviario in fase di esecuzione (150.000 euro) e i costi da sostenere per lo spostamento dei sottoservizi (180.000 euro).
La voce principale del costo dei lavori è rappresentata dalle opere in cemento armato (700.000 euro), seguita dal sistema di sostegno dei binari ferroviari tipo “ponti Essen” (460.000 euro) e dal varo del monolite che aprirà fisicamente lo spazio per l’ampliamento del sottopasso, la cui ampiezza passerà da 2,50 a 4,90 metri; le finiture di pavimento e pareti del sottopasso comporteranno costi per 140.000 euro, le finiture stradali per 75.000 euro, gli impianti di illuminazione e videosorveglianza per 40.000 euro, così come la scala di accesso al marciapiede tra i binari 2 e 3 della stazione ferroviaria.
«Sostanzialmente – spiega il sindaco, Simone Uggetti – l’intervento consiste in un raddoppio dell’ampiezza del sottopasso, che consentirà di separare in modo efficace i flussi del traffico pedonale e ciclistico, in entrambe le direzioni di marcia, rendendo più agevoli e sicuri i collegamenti tra le due parti della città separate dalla linea ferroviaria. Il progetto si inserisce nel quadro delle opere di urbanizzazione legate alla riqualificazione dell’area ex Abb di viale Pavia ed è finanziato per circa 1,5 milioni di euro proprio dalle risorse generate da questo Piano Integrato di Intervento».
«Oltre a diventare più sicuro e confortevole, il sottopasso sarà finalmente accessibile anche per i disabili – sottolinea l’assessore alle opere pubbliche, Sergio Tadi – Ai due estremi di via Dall’Oro e di viale Pavia verranno infatti installati degli appositi ascensori, che consentiranno ai portatori di handicap di raggiungere la parte in piano del sottopasso, dato che le rampe di accesso hanno pendenze superiori a quelle consentite dalla normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche. A questo proposito, l’amministrazione comunale è inoltre intenzionata a chiedere a Fs di reinvestire proprio nell’abbattimento delle barriere architettoniche della stazione l’importo (pari a 150.000 euro) che il Comune verserà a compensazione del rallentamento del traffico ferroviario».
Dopo l’approvazione del progetto preliminare, l’incarico di elaborare il progetto esecutivo sarà assegnato con un appalto integrato, che insieme alla progettazione comprenderà la realizzazione delle opere.


