Di Pubblicato il: 18 Novembre 2016Categorie: Primo Piano

Lodi. Maroni: «Parco Tecnologico Padano strategico, vigilare su coinvolgimento Human Technopole»

foron-ipedrazzini-fava-ptp-lodi

Confermo l’attenzione di Regione Lombardia per il territorio lodigiano e, in particolare, per il Parco tecnologico padano, che per noi riveste un’importanza strategica. Chiedo a tutti di vigliare, perche’ le proposte e le idee che sono emerse, nei mesi passati, soprattutto per il collegamento con Expo, si concretizzino davvero. Il collegamento con ‘Human Technopole’ del Parco tecnologico padano per me e’ fondamentale, ma occorre presidiare, perche’ da Roma arrivano segnali contraddittori”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, a Lodi, incontrando le parti istituzionali, sociali ed economiche del Lodigiano, al Parco tecnologico padano, a margine della seduta della Giunta itinerante che oggi si e’ svolta proprio qui.

foron-ipedrazzini-fava-ptp-lodiTENERE ACCESI I RIFLETTORI – “E’ stata infatti stralciata la norma che prevedeva il finanziamento della societa’ Expo per la liquidazione, col rischio che la societa’ debba portare i libri in Tribunale, con tutti i rischi poi sul futuro dell’area Expo – ha precisato -. Io considero questo una disattenzione grave, che rischia di compromettere il progetto di ‘Human Technopole’. A questo si aggiunge chi pensa di poter realizzare Human Technopole senza altri contributi dalla Regione Lombardia. Per questo dico, alle Istituzioni come agli operatori economici, di mantenere accesi i riflettori”.

‘PATTO PER LA LOMBARDIA’ – “Sul tema delle infrastrutture, ma anche sulle bonifiche, gli investimenti in innovazione e ricerca, stiamo lavorando e discutendo con il Governo – ha fatto sapere il governatore -, affinche’ confluiscano nel ‘Patto per la Lombardia’, che vorrei firmare con il presidente del Consiglio a Milano entro la fine del mese di novembre, e per il quale ho chiesto almeno 10 miliardi di euro da investire su tutto il territorio, un quinto del nostro residuo fiscale, che nelle nostre intenzioni faranno anche da volano, quanto a collaborazione tra pubblico e privato”.

AGRICOLTURA TRA I SETTORI PRINCIPALI. LAVORO BEST PRACTISE IN EUROPA – “Uno dei settori che beneficeranno maggiormente di questi fondi sara’ l’agricoltura – ha detto ancora -, perche’ la Lombardia e’ la prima regione agricola d’Italia. Sono prudente ma ottimista, perche’ sarebbe il giusto riconoscimento a una Regione che e’ una best practise anche il Europa, da tanti punti di vista. E’ il caso, per esempio, del settore del lavoro, dove la Lombardia, grazie all’impegno dell’assessore Valentina Aprea, ha registrato, nei primi dieci mesi del 2016, una crescita dell’occupazione del 2,2 per cento, contro una media nazionale dell’1,5 per cento, e una diminuzione, sempre nei primi dieci mesi del 2016, delle ore di cassa integrazione in deroga, rispetto al 2015, del 39,7 per cento”.

PARCO TECNOLOGICO PADANO STRATEGICO – “Il Parco tecnologico padano e’ molto importante – ha aggiunto il presidente -, perche’ per noi sono importanti la ricerca e l’innovazione, che sono vere e proprie vocazioni, che come Regione stiamo sostenendo e in cui vogliamo investire ancora di piu’, perche’ e’ utile alle imprese, soprattutto quelle piccole, per restare competitive, e perche’ aiuta ad attrarre investimenti qui: oggi in Lombardia arrivano fondi di investimento internazionali importanti che non delocalizzano piu’, ma investono qui, lasciando il know out e il management locale”.

‘LOMBARDIA E’ RICERCA’ – “Proprio su questo fronte abbiamo approvato pochi giorni fa, su iniziativa dell’assessore Luca Del Gobbo, la prima legge fatta da una Regione in materia di innovazione e ricerca – ha concluso Maroni -, che abbiamo voluto chiamare ‘Lombardia e’ ricerca’. Prevede una serie di opportunita’ e con n tributi che la Regione mette a disposizione delle imprese su questo tema cruciale. E’ solo una delle tante misure che abbiamo adottato, anche ascoltando le richieste del territorio, cercando di superare la comprensibile difficolta’ di trovare le risorse: abbiamo continue riduzioni da parte del Governo, sia in spesa corrente che in investimenti, che penalizzano soprattutto le Regioni virtuose come la Lombardia, e che noi alla fine riusciamo a trovare da soli, nel nostro Bilancio, grazie alla nostra gestione virtuosa”.