Di Pubblicato il: 12 Ottobre 2016Categorie: Primo Piano

Intercettavano le forze dell’ordine, vuovi arresti per la banda di ladri rom

carabinieri-lodi-arresti-banda-rom

carabinieri-lodi-arresti-banda-romLo scorso 21 giugno i Carabinieri di Lodi avevano arrestato 7 uomini, rom di etnia sinti residenti in un campo nomadi di Asti e uno di Vercelli, per furti in abitazioni nelle province di Piacenza, Lodi, Pavia, Cremona e Milano. La banda aveva messo a segno decine di colpi per un bottino stimato di alcune centinaia di migliaia di euro.

Questa notte i militari hanno dato esecuzione ad altri 8 arresti, di cui 5 a persone già detenute. Si tratta di provvedimenti emessi dal gip del tribunale di Milano per illecite intercettazioni di comunicazioni radio delle forze di polizia, attraverso apparati scanner. Un capo d’accusa che durante i primi arresti non era ancora stato possibile concretizzare.

Ricordiamo che i malviventi erano inoltre attrezzati con auto con molto potenti e preparate ad hoc: doppi fondi per nascondere la refurtiva, all’occorrenza dotate di sirene e lampeggianti come quelli delle forze dell’ordine, targhe contraffatte adesive e blindature artigianali con lastre in acciaio per proteggere il lunotto posteriore da eventuali conflitti a fuoco. Non solo, anche il colore della auto poteva essere cambiato attraverso l’utilizzo di speciali pellicole da carrozziere, trasformando magari un’auto da nera in bianca, come accaduto in più di una circostanza.

Nelle carceri di Piacenza, Lodi, Milano S.Vittore e Pavia sono detenuti D.T. 35enne, tre parenti D.G. 51enne (pregiudicato), D.S. 26enne e D.A. 19enne, oltre a L.E. 39enne, L.G. 38enne e D.F. 35enne (già condannato per tentato omicidio, in quanto in un conflitto a fuoco ferì un carabiniere nel 2013). A questi si aggiunge oggi anche P.A. 48enne, già denunciato a piede libero in precedenza.