Di Pubblicato il: 24 Giugno 2016Categorie: Primo Piano

Guardia di Finanza, mesi di attività intensa nel Lodigiano: qui tutti i numeri

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La Guardia di Finanza è un’istituzione dalla parte dei cittadini onesti e delle imprese che rispettano le regole.

E’ una forza di polizia – specificamente di polizia economico-finanziaria – e la sicurezza economico-finanziaria fa parte integrante del più ampio concetto della sicurezza dei cittadini.

Tutelare la sicurezza economico-finanziaria significa garantire la libertà negoziale e di impresa, mantenere il corretto funzionamento dei mercati, assicurare lealtà nella concorrenza, salvaguardare il risparmio, sorvegliare i mercati finanziari e tante altre cose.

Le varie forme di illegalità economico-finanziaria, ingenerando facili ed indebiti vantaggi a favore di singoli “furbi”, creano enormi danni alla collettività:

  • l’evasione fiscale sottrae gettito ai bilanci dello Stato, delle Regioni e degli enti locali, contribuendo ad incrementare il debito pubblico;
  • la corruzione e la cattiva gestione della spesa pubblica, con i conseguenti sprechi, riducono l’efficacia del “welfare”;
  • l’abusivismo e la contraffazione mettono a repentaglio la sicurezza e la salute dei consumatori, nonché il diritto a vedere riconosciute le professionalità ed i “copyright”;
  • il riciclaggio di denaro “sporco”, reinvestito in attività economiche apparentemente regolari, inquina l’economia e sovverte le regole di mercato.

Tutte questi fenomeni, diversi nelle modalità attuative, hanno in comune la creazione di ricchezze illecite a vantaggio di persone disoneste e criminali. Nei confronti di questi soggetti, non solo devono essere attivate le procedure amministrative e/o penali nelle sedi competenti, ma deve essere rivolta ogni attenzione affinché gli stessi restituiscano concretamente il “maltolto”.

Su questo punto, la Guardia di Finanza si è prefissa un nuovo impegno, consistente nel migliorare la qualità dell’azione del Corpo, nel dare maggiore concretezza ai risultati conseguiti e nel pervenire alla sistematica aggressione dei patrimoni illeciti accumulati.

È stata adottata, inoltre, una maggiore flessibilità dell’azione ispettiva, al fine di calibrare al meglio l’attività investigativa in funzione delle diverse fenomenologie illecite presenti nelle diverse aree del territorio nazionale. 


 IL CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA

Il contrasto alle frodi fiscali e all’economia sommersa rappresenta l’obiettivo prioritario della Guardia di Finanza, che viene perseguito mediante un’azione coordinata, articolata, da un lato, sull’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria, su delega della magistratura, e, dall’altro, di interventi ispettivi svolti autonomamente sulla base dei poteri di natura amministrativa, nel quadro di piani operativi pianificati a livello centrale e sviluppati nelle diverse aree del Paese tenendo conto delle locali dinamiche economiche.

In entrambi i casi, gli interventi sono orientati a contrastare i fenomeni evasivi più pericolosi e sono rivolti nei confronti di quei soggetti che presentano i più elevati profili di evasione, selezionati mediante l’analisi di rischio con le banche dati, l’attività di “intelligence” e l’azione di controllo economico del territorio.

Nel quadro del contrasto all’evasione rientra anche la lotta all’economia sommersa, finalizzata non solo al recupero delle risorse sottratte ai bilanci pubblici ma anche ad arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che rispettano la legge e le cui prospettive di sviluppo sul mercato sono seriamente compromesse dalla concorrenza sleale di chi opera nell’illegalità.

 

Indagini di polizia giudiziaria concluse nel contrasto all’evasione e alle frodi fiscali 9
Verifiche ai fini II.DD., I.V.A. e altri tributi 38
Controlli fiscali 151
Controlli strumentali e su strada 1.963
Controlli SSFF/RRFF 1.467

 

Reati tributari scoperti 13
Soggetti denunciati 34
Proposte di sequestro per reati tributari €. 2.788.710

 

FENOMENI SCOPERTI

Casi di Frodi IVA (n.)                                                                                                         5

Evasori Totali (n.)                                                                                                              12

 


LA VIGILANZA SULLA SPESA PUBBLICA

Il corretto utilizzo delle risorse pubbliche di origine nazionale o comunitaria ha assunto un rilievo centrale con l’acuirsi della crisi economica, che ha determinato un rinnovato orientamento delle politiche di bilancio, ridisegnando il perimetro d’intervento pubblico nei diversi settori dell’economia.

In questo contesto, alla Guardia di Finanza è stato affidato il delicato compito di assicurare un efficace dispositivo di controllo anti-frode dei flussi di spesa, del tutto speculare rispetto a quello previsto per la tutela delle entrate fiscali.

Conseguentemente, costituiscono oggetto di attenzione operativa tutte le più significative voci di spesa pubblica: dai contributi alle imprese di origine nazionale ed europea, ai finanziamenti del servizio sanitario nazionale, dalle risorse utilizzate per gli appalti pubblici a quelle relative al sistema previdenziale.

Il complesso di queste attività costituisce tra l’altro un importante presidio in chiave anticorruzione.

 

Frodi nella richiesta/percezione delle risorse bilancio nazionale
Contributi controllati € 34.822

 

Prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari
Interventi eseguiti 6
… di cui irregolari 1

Conclusi inoltre 2 interventi a presidio della normativa anticorruzione e 1 intervento nel settore degli appalti.


L’AGGRESSIONE AGLI INTERESSI ECONOMICO-PATRIMONIALI DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA ED AL RICICLAGGIO

Attraverso le articolazioni specializzate nella lotta alla criminalità organizzata, anche di stampo mafioso – quali il Servizio Centrale ed i Gruppi d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO e GICO) – la Guardia di Finanza punta all’aggressione dei patrimoni illeciti e delle imprese criminali.

Complementare a tale ambito operativo, è l’attività svolta a tutela del mercato dei capitali.

Su questo fronte, l’azione di servizio persegue lo scopo di ricercare e reprimere tutti i fenomeni illeciti (riciclaggio, usura, trasferimento fraudolento dei valori, ecc.) in grado di inquinare i circuiti legali dell’economia e di alterare le condizioni di concorrenza, compromettendo la corretta allocazione e distribuzione delle risorse.

Gli interventi si sviluppano attraverso l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria, l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette e i controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di valuta.

 

Approfondimento di segnalazioni per operazioni sospette
Operazioni approfondite 18
…. di cui esito procedimento penale 8
…. di cui esito contestazioni amministrative 1
Riciclaggio
Ispezioni/controlli antiriciclaggio 1
Interventi eseguiti 7
Persone denunciate 1
Contrasto alla criminalità organizzata
Valore dei sequestri operati in applicazione alla normativa antimafia € 1.276.577

LA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA E DEI CONSUMATORI

La Guardia di Finanza è fortemente impegnata nel contrasto alla contraffazione e agli altri illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale.

Nelle azioni di contrasto all’industria del falso, viene assicurato il contestuale approfondimento di tutti i profili di illecito collegati alla contraffazione, quali l’evasione fiscale e contributiva, l’immigrazione clandestina, lo sfruttamento di manodopera, il riciclaggio e il reimpiego dei proventi illeciti.

 

Contrasto alla produzione e distribuzione di prodotti contraffatti o insicuri
Interventi eseguiti con esito irregolare 6
Persone denunciate 5
Prodotti sequestrati 569.386
.. di cui per contraffazione 569.365
.. di cui per violazione normativa sicurezza prodotti 21
   di cui per altre violazioni 80
Disciplina prezzi
Interventi eseguiti 7
Violazioni 7

IL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza assicura un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti, non solo di merci di contrabbando e contraffatte, ma pure di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani, spesso di dimensioni internazionali.

 

Contrasto al traffico di sostanze stupefacenti
Persone denunciate 18
.. di cui in stato di arresto 16
Sostanze sequestrate gr. 142
.. hashish e marijuana gr. 75
.. cocaina gr. 65
.. altre sostanze gr. 2

COLLABORAZIONE CON L’AUTORITA’ GIUDIZIARIA

In generale, i Reparti lodigiani hanno eseguito attività di polizia giudiziaria nell’ambito di 85 deleghe provenienti dalle Autorità Giudiziarie, principalmente Procura della Repubblica di Lodi presso il Tribunale di Lodi e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.


IL CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO ED IL SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITA 117

Le primarie funzioni della Guardia di Finanza a tutela della finanza pubblica e dell’economia, oltre che di contrasto ai traffici illeciti e di concorso alla pubblica sicurezza, trovano un’importante manifestazione nel “controllo economico del territorio”, attraverso interventi rapidi ed integrati con il più ampio sistema statale deputato al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Il controllo economico del territorio è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”. Recentemente, è stata anche potenziata la specifica sezione “117” presente sul sito internet www.gdf.gov.it attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.

Nella provincia di Lodi, le pattuglie 117 hanno coperto 608 turni di servizio nell’arco delle 24 ore, 7 giorni su 7 e il centralino del numero di pubblica utilità “117” del Comando Provinciale ha ricevuto 110 segnalalzioni.


IL CONCORSO ALLA SICUREZZA E ALL’ORDINE PUBBLICO

La Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (ATPI), addestrati per contribuire a garantire i servizi di ordine pubblico e le misure di protezione personale nel quadro delle direttive delle Autorità di pubblica sicurezza.

Anche sul nostro territorio, comunque le pattuglie in servizio 117 concorrono al mantenimento della sicurezza, venendo allertate nei casi di emergenza anche di protezione civile.

Nel 2016 vi sono state 19 richieste di collaborazione con le altre Forze di Polizia e sono stati eseguiti 1.066 controlli identificativi con 1.105 soggetti identificati e 516 veicoli controllati.