Di Pubblicato il: 21 Giugno 2016Categorie: Primo Piano

Furti nelle abitazioni. In carcere sette rom, veri professionisti del genere (VIDEO)

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I Carabinieri di Lodi hanno arrestato 7 uomini, rom di etnia sinti residenti in un campo nomadi di Asti e uno di Vercelli, per furti in abitazioni nelle province di Piacenza, Lodi, Pavia, Cremona e Milano. Dallo scorso dicembre sono diverse decine i colpi messi a segno per un bottino stimato di alcune centinaia di migliaia di euro. In un’occasione la refurtiva fu di 100mila euro in gioielli in un unico furto commesso a Caorso (Pc).

Furti abitazioni Lodi
Da una delle tre basi logistiche, 2 ad Asti (di cui una è un cascinale con piscina) e una a Muggiano, partivano a bordo di potenti vetture (Bmw, Audi, ecc., in versioni racing da oltre 200 cavalli) per mettere a segno furti e truffe (alcune volte infatti potevano fingersi finti carabinieri con tanto di tesserino falso, oppure tecnici del gas, raggirando le vittime più anziane).

Furti abitazioni Lodi
Le auto venivano preparate con doppi fondi per nascondere la refurtiva, all’occorrenza dotate di sirene e lampeggianti come quelli delle forze dell’ordine, targhe contraffatte adesive e blindature artigianali con lastre in acciaio per proteggere il lunotto posteriore da eventuali conflitti a fuoco. Non solo, anche il colore della auto poteva essere cambiato attraverso l’utilizzo di speciali pellicole da carrozziere, trasformando magari un’auto da nera in bianca, come accaduto in più di una circostanza.

Furti abitazioni Lodi
La banda si avvaleva inoltre di una sorta di “safety car”: un complice a bordo di un veicolo ben più discreto, come una Fiat Panda, li precedeva nel tragitto in autostrada verso i luoghi prescelti per i furti, avvisando i compari via radiotrasmittente (i telefonini venivano lasciati a casa da chi partecipava all’uscita). Durante le 11 perquisizioni negli alloggi dei malviventi, infatti, sono state rinvenute 11 radiotrasmittenti, 4 scanner in grado di intercettare le conversazioni radio delle forze dell’ordine e diversi arnesi da scasso.

Furti abitazioni Lodi
Le indagini sono partite a gennaio, in seguito alla segnalazione di un residente che aveva visto i ladri uscire da una casa a Castiraga Vidardo e salire su una vettura. Al posto di blocco dei militari però i malviventi non si fermarono, distruggendo completamente la pattuglia, mentre loro finirono di lato in una scarpata, ma riuscirono a fuggire a piedi per i campi.

Furti abitazioni Lodi
In questi giorni i carabinieri di Lodi hanno arrestato sette dei componenti del sodalizio criminale, composto anche da altre persone, e altri 4 sono stati denunciati a piede libero. Nelle carceri di Piacenza, Lodi, Milano S.Vittore e Pavia sono finiti D.T. 35enne, tre parenti D.G. 51enne (pregiudicato), D.S. 26enne e D.A. 19enne, oltre a L.E. 39enne, L.G. 38enne e D.F. 35enne (già condannato per tentato omicidio, in quanto in un conflitto a fuoco ferì un carabiniere nel 2013).

Furti abitazioni Lodi
Nel Lodigiano e dintorni avevano colpito a S.Angelo, Caselle Lurani, Castiraga Vidardo, Borghetto, San Colombano, Miradolo, oltre a numerosi altri paesi delle province coinvolte. Un totale di 43 furti denunciati e presumibilmente altri non denunciati, solo negli ultimi sei mesi.