Droga. In manette anche un’impiegata lodigiana

eroina
I carabinieri simulano un incidente per bloccare la strada e arrestano tre giovani per spaccio. In manette sono finiti due cugini marocchini 32enni, senza fissa dimora, ed un’impiegata 29enne lodigiana. I tre sono stati fermati martedì alle 23,30 a bordo di una Punto guidata dalla ragazza lungo la via Emilia Pavese a Castelsangiovanni. I carabinieri di Rivergaro hanno trovato la giovane in possesso di alcun igrammi di eroina, mentre nascosti sotto il sedile della vettura altri 50 grammi di eroina e un bilancino di precisione. Secondo la ricostruzione, solo uno dei due marocchini era lo spacciatore che riforniva abitualmente la 29enne; l’altro, arrivato in Italia un anno e mezzo fa dall’Africa a bordo di un barcone e fino a tre mesi fa nel centro di prima accoglienza di Lampedusa, era invece su quell’automobile per accompagnare il cugino.
La lodigiana, tossicodipendente, è ora agli arresti domiciliari; uno dei due marocchini è stato rimesso in libertà perché di fatto giudicato estraneo ai fatti, l’altro in carcere.


