Donna uccisa a Lodi, Guidesi: «Omicida fuori dal CIE? Il PD si svegli»
LODI, 19 MAG – “Perché un immigrato in un Centro di identificazione ed espulsione ha potuto scorrazzare per il paese? Perché nessuno ha controllato? Non è un Paese normale quello in cui assassini vengono lasciati liberi di girare, non è un Paese normale quello che importa criminali e dà loro accoglienza: il Pd si svegli”. Il deputato leghista Guido Guidesi sollecita risposte dalla istituzioni dopo il caso del presunto omicida di Lodi, l’egiziano Moussad Attia Mohamed, scappato dal Cie di Bari e oggi accusato dell’ omicidio di Antonia D’Amico Mazza. “Le parole del procuratore Russo sulla leggerezza dei controlli sono un allarmante monito per la politica. Il Pd, che sta favorendo l’immigrazione di massa e che ha scarcerato migliaia di delinquenti, dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e affrontare subito il tema, che sta diventando un’urgenza nazionale. Il rischio di infiltrazioni criminali o, peggio ancora, terroristiche, tra gli sbarcati e i clandestini, è drammaticamente confermato dalle cronache. A causa del Partito democratico la situazione sta diventando devastante. Questo governo ha messo a rischio non solo la sicurezza ma il futuro stesso della nostra società, consegnandola all’insicurezza, al pericolo e al rischio colonizzazione”.


