Di Pubblicato il: 28 Marzo 2014Categorie: Primo Piano

Controlli straordinari dei Carabinieri nel Lodigiano: 8 denunciati e 3 arrestati

Nella serata e notte del 27-28 marzo 2014 è stato svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, da parte dei Carabinieri, su tutta la provincia di Lodi con particolare riferimento alle principali arterie stradali, alle zone residenziali ed ad alcuni esercizi pubblici. Sono state controllate un complessivo di circa cinquanta autovetture, identificate un totale di cento persone, controllati una decina di detenuti agli arresti domiciliari e sottoposti ad altri obblighi. Sono state elevate circa una ventina di contravvenzioni al Codice della Strada.

Nella circostanza i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lodi hanno denunciato un 34enne di Lodi Vecchio per guida senza patente per non averla mai conseguita e due prostitute 26enni rumene, controllate lungo la S.P. 415 del Comune di Zelo Buon Persico, in quanto inottemperanti al provvedimento di divieto di ritorno in quel Comune emesso dal Questore di Lodi.

I militari della Stazione di Lodi, hanno denunciato per violenza privata un 29enne rumeno, in Italia senza fissa dimora, già noto alle Forze dell’ Ordine.

I Carabinieri della Stazione di S. Angelo Lodigiano hanno denunciato per ricettazione e romeni di 24, 25 e 39 anni.

I Carabinieri della Stazione di Borghetto Lodigiano hanno denunciato per lesioni personali e ingiuria un 20enne operaio di Borghetto Lodigiano.

A Montanaso Lombardo, i Carabinieri della Stazione di Lodi rintracciavano presso la propria abitazione un 49enne originario di Genova che veniva tratto in arresto per il reato di rapina.

Sempre a Montanaso, inoltre, è stato rintracciato e arrestato un 42enne lodigiano per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni commessi nei confronti della madre nell’aprile 2010 a Lodi.

Infine i Carabinieri della Stazione di Cavenago D’ Adda hanno individuato a San Martino in Strada un 62enne originario della provincia di Messina nei confronti del quale pendeva un’esecuzione per l’espiazione della pena detentiva presso il domicilio, per condanne per lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale commessi in varie zone della Lombardia dal 2010 al 2013.