Controlli a raffica dei Carabinieri: 2 arresti, 9 denunce, 2 furti sventati

I carabinieri di Borghetto Lodigiano hanno:
- tratto in arresto S.I. 44enne di Massalengo, su provvedimento definitivo emesso dalla locale Procura della Repubblica dovendo scontare la pena complessiva di cinque anni di reclusione per vari reati tra cui favoreggiamento all’immigrazione clandestina;
- denunciato O.A. 42enne rumeno e T.R. 35enne senza fissa dimora, controllati all’uscita del centro commerciale Bennet di San Martino in Strada con refurtiva consistente in capi d’abbigliamento per un valore di 80 euro;
- denunciato D.G. 51enne indiano, per ricettazione in quanto utilizzava un telefono cellulare provento di furto ai danni di una donna di Massalengo.
I carabinieri di Sant’Angelo Lodigiano hanno arrestato H.S. 30enne albanese, su provvedimento definitivo emesso dalla Procura della Repubblica di Milano dovendo scontare la pena definitiva di tre anni per spaccio di sostanze stupefacenti.
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato:
- per guida in stato di ebbrezza alcoolica e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti P.M., 50enne del Cremasco, a seguito di fuoriuscita stradale;
- per furto aggravato tre minorenni dai 15 ai 16 anni della provincia di Lodi, controllati all’uscita del negozio Oviesse di questa via Garibaldi con refurtiva consistente in capi d’abbigliamento per un valore di 50 euro;
- per porto di oggetti atti ad offendere M.A.R.A., 35enne di Milano, controllato a Mulazzano (LO) e trovato in possesso di un coltello con lama di 18 cm.
I carabinieri di della Stazione di Lodi hanno denunciato per furto aggravato C.G. 31enne di Lodi, controllato all’uscita del negozio WE SHOP di questo centro con refurtiva consistente in oggetti vari per un valore di 75 euro.
Nel medesimo contesto nel corso della notte i militari dell’Aliquota Radiomobile nella zona residenziale di San Fereolo hanno ritrovato un furgone risultato provento di furto, i cui occupanti riuscivano a darsi alla fuga favoriti dall’oscurità. Poco dopo a seguito di un furto in atto in un cantiere di Cervignano d’Adda il tempestivo intervento della pattuglia consentiva di rinvenire un altro furgone risultato rubato con parte della refurtiva già caricata sul cassone.


