Casale, arrestato pusher 20enne ed espulso un 19enne socialmente pericoloso

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Casalpusterlengo – Lunedì la polizia di Lodi con i colleghi del reparto prevenzione crimini di Milano, ha fermato nei pressi della stazione ferroviaria due extracomunitari che hanno destato il sospetto degli agenti.
Uno dei due, K M. K.E. K. 20enne residente a Casale, aveva un atteggiamento agitato e teneva una mano nella tasca posteriore dei pantaloni in modo molto strano. Infatti nascondeva due panetti di hashish. Altri grammi di droga sono stati trovati nella tasca del gilet, per un totale di oltre due etti. L’amico che era con lui invece non aveva droga con se.
Entrambi non avevano nessun documento di identità ne il permesso di soggiorno. Quindi gli agenti li hanno condotti in Questura a Lodi per il riconoscimento e per le foto segnaletiche. Il 20enne ha però tentato di fuggire, minacciando addirittura i poliziotti dicendo loro che li avrebbe aspettati fuori dalla Questura per regolare la questione. Un atteggiamento che gli ha aperto le porte del carcere, in attesa di giudizio. Ieri in tribunale a Lodi gli è stato confermato il fermo, ma rilasciato con obbligo di firma. Nel processo dovrà rispondere di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale.
L’amico, A.K.A.A. O. 19enne residente anch’egli a Casale, che era entrato in Italia quand’era minorenne è stato subito espulso poichè socialmente pericoloso. A suo carico risultano episodi di rissa e tentato omicidio in concorso a Rimini. Il giovane è stato così portato nel centro di identificazione ed espulsione di Caltanisetta.


