Belgiardino, ancora intoppi: l’apertura della vasca resta un miraggio

Foto di repertorio
LODI – Nuovi ulteriori problemi al parco Belgiardino: il cantiere per la sistemazione della piscina adulti si è fermato a causa della scoperta di una struttura in ferro non recuperabile. La rimozione del telo danneggiato ha infatti rivelato che la vasca non può essere semplicemente sabbiata e dovrà quindi essere eliminata, con la necessità di nuove risorse economiche, oltre a quelle già previste dal piano economico di 350.000 euro.
La vicenda, come prevedibile, è già diventata terreno di scontro politico, con le opposizioni che hanno criticato apertamente i ritardi. Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo presso la vasca per verificare la situazione, con l’area ancora chiusa e inutilizzabile.
L’esito delle verifiche ha confermato l’inutilizzabilità della struttura esistente con l’unica certezza, al momento, è che l’intervento sarà più lungo e più oneroso del previsto.
Inizialmente si era ipotizzato un semplice intervento di sabbiatura, ma la natura della vasca – in ferro fortemente ossidato – ha escluso questa possibilità. Ora si dovrà rivedere il tutto, con inevitabili conseguenze sui tempi di riapertura.


