Di Pubblicato il: 17 Novembre 2015Categorie: Primo Piano

Banda dell’ariete. I Carabinieri arrestano anche il capo, il «bandito Giuliano»

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SIMINICEANU Iulian Constantin detto “GIULIANO”

I Carabinieri della stazione di Lodi Vecchio hanno arrestato quello che è ritenuto l’elemento di spicco del sodalizio criminale, composto da romeni, che negli ultimi mesi aveva messo a segno decine e decine di furti in negozi, appartamenti ed aziende agricole del Lodigiano, Pavese, Cremonese e Milanese.

I militari lodigiani il 5 novembre avevano eseguito alcuni provvedimenti cautelari a carico di altrettanti malviventi del folto gruppo, mentre altri restavano da catturare. Ieri è stato arrestato uno di questi, il 32enne S.J.C. detto “Giuliano”, cioè colui che arruolava gli esecutori dei furti, si occupava della logistica e impartiva i vari ordini, che già pochi anni fa era finito ai domiciliari sempre per reati analoghi. Si è accertato inoltre che avrebbe fisicamente partecipato almeno alla metà dei colpi. L’uomo, residente a Caselle Lurani, è stato identificato durante un posto di blocco lungo la SP 17 a Casaletto Lodigiano, mentre si trovava a bordo di una vettura condotta da un italiano. I due si stavano presumibilmente recando a Milano, dove il 32enne era nascosto-ospitato da una 27enne romena (S.A.M.) in un’abitazione ricavata in un garage in zona Leoncavallo. Sia il conducente (S.G. 48enne residente nel Pavese) sia la ragazza sono stati denunciati per favoreggiamento. “Giuliano” si trova invece in carcere a Lodi in attesa di essere interrogato dal Gip.

Sempre ieri, si è costituito spontaneamente ai carabinieri, un altro soggetto che mancava all’appello. E’ il 31enne B.A.C., al quale è stato notificato l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Altri due elementi sono al momento ricercati, le indagini sono in corso.