Sicurezza treni e stazioni: Vallacchi (PD) interroga Regione dopo le denunce degli ultimi mesi

Roberta Vallacchi (PD)
“La sicurezza nel trasporto pubblico non è una questione di episodi isolati, ma un’emergenza strutturale che richiede interventi concreti”. Lo afferma Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Pd, che dopo l’incontro di Tavazzano ha depositato due interrogazioni in Regione Lombardia per chiedere chiarimenti su Trenord, Rfi e Fs Security.
La prima interrogazione, firmata insieme al collega Pietro Bussolati, punta i riflettori sulle attività di Fs Security: quante risorse sono impiegate in Lombardia, in quali stazioni e fasce orarie, e con quali risultati. I dati diffusi parlano chiaro: nei primi sei mesi del 2025 sono state presentate 2.903 denunce di reato legate a treni e stazioni, una media di 16 al giorno. Tra queste, 24 violenze sessuali, di cui 17 avvenute a bordo treno. “La Regione, in qualità di ente responsabile del trasporto ferroviario, ha il dovere di garantire la sicurezza dei pendolari e prevedere investimenti adeguati”, sottolinea Vallacchi.
Il secondo atto, sottoscritto con il consigliere dem Simone Negri, riguarda in particolare la stazione di San Donato Milanese, segnalata per degrado, vandalismi e assenza di vigilanza. Qui si chiede alla Giunta quali forme di coordinamento intenda attivare con Trenord, Rfi, Prefetture ed enti locali, oltre a eventuali misure concrete per migliorare la sicurezza reale e percepita.
“Servono strategie integrate di presidio e controllo – conclude Vallacchi – ma anche fondi per nuove tecnologie: videosorveglianza avanzata e migliore illuminazione, strumenti indispensabili per contrastare criminalità e degrado nelle stazioni lombarde”.


